Seconda giornata della diciottesima edizione di Lago Film Fest, il festival indipendente di cinema di ricerca che nell’affascinante borgo di Revine Lago, nel cuore delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene dal 2005 propone uno sguardo inedito sulle concezioni più contemporanee del cinema internazionale.

Sabato 23 luglio ampio spazio al dialogo tra cinema e musica con la presentazione in anteprima assoluta di Caravan (ore 21.30), documentario di Alberto Gottardo e Francesca Sironi dedicato a IRA, ultimo album del cantautore, produttore e compositore IOSONOUNCANE, e le masterclass sul sound design a cura di Mirko Perri (ore 17.00), tre volte vincitore del David di Donatello nella categoria Miglior Suono, con due nomination nel 2022 per È Stata la Mano di Dio di Paolo Sorrentino e Freaks Out di Gabriele Mainetti; sulla composizione musicale per colonne sonore di Ginevra Nervi (ore 15.45), musicista solista e compositrice di colonne sonore per Sky, Rai e il cinema, presente alla 77esima Mostra con 3 colonne sonore; la masterclass sulla composizione musicale in rapporto a immagini e narrazione di Giorgi Koberidze (ore 14.30), fratello di Alexandre Koberidze e autore della colonna sonora originale di What Do We See When We Look at the Sky?, che sarà al festival come giurato del premio L.O.S.T.

Ospite speciale di questa edizione è Luigi Lo Cascio, iconico protagonista de I Cento Passi e La Meglio Gioventù, che lunedì 25 luglio terrà un inedito reading su un soggetto mai realizzato di Rodolfo Sonego, ritrovato e concesso dal figlio, Giulio Sonego. L’incontro si inserisce nell’ambito del Premio Rodolfo Sonego – concorso per sceneggiature di commedia pensato e organizzato da Piattaforma Lago – e delle celebrazioni per il centenario di Rodolfo Sonego, e sarà introdotto da un talk sul libro “Rodolfo Sonego: tutto è cinema” (ore 19.00) con Luigi Lo Cascio, Silvia Napolitano, amica di Rodolfo Sonego, sceneggiatrice napoletana residente a Roma che ha scritto per la televisione, tra gli altri, I Bastardi di Pizzofalcone e per il cinema ha lavorato con Peter Del Monte e Marco Risi, Giulio Sonego, figlio di Rodolfo, Franco Melis, archivista e ricercatore cinematografico e Massimo Gaudioso, storico sceneggiatore, tra gli altri, dei film di Matteo Garrone, con cui ha scritto Gomorra vincendo il premio miglior sceneggiatura agli European Film Awards, e tre volte vincitore del David di Donatello.