Appuntamento da non perdere per la Stagione di Prosa del Teatro Toniolo, organizza dal Settore Cultura del Comune di Venezia con Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale: dal 3 al 6 marzo Silvio Orlando, uno degli attori più premiati e apprezzati del teatro e del cinema italiano, e il regista Andrea Baracco si incontrano sulla scena per una delle opere più celebri di Luigi Pirandello, Il berretto a sonagli, capace di raccontare la complessità umana e le contraddizioni dell’individuo moderno. Lo spettacolo è in programma anche nelle stagioni di prosa di prosa di Rovigo e Bassano del Grappa, rispettivamente il 7 e 8 marzo a Rovigo ed il 10 marzo a Bassano.. Silvio Orlando affronta per la prima volta nella sua carriera Luigi Pirandello e veste i panni di Ciampa, figura tragica e grottesca, cuore pulsante di Il berretto a sonagli. Nato da una novella e trasformato in teatro nel 1917, il testo abbandona il delitto e si concentra sullo scandalo, sulla verità che sfugge e sulla follia come rifugio. Ciampa è un uomo che cammina sul filo, cerca la quiete ma viene spinto allo scontro. Il salotto borghese diventa un ring, dove le parole sono fendenti e il riso si trasforma in angoscia. Orlando, in un ruolo intenso e vibrante, dà vita a un personaggio umile e profondo, che si difende. Cinque anni dopo aver scritto la novella “La verità”, Pirandello la trasforma nei due atti de “Il berretto a sonagli”, la cui versione siciliana confezionata per Angelo Musco debutta nel 1917 al Teatro Nazionale di Roma. In una delle lettere indirizzate a Musco che metteva in dubbio le qualità della commedia e del suo protagonista, Ciampa, Pirandello dice di come questo sia un personaggio ‘strapieno di tragica umanità, non vivo ma arcivivo’ e parla del testo come di un’opera ‘nata e non fatta’. Scrive in una nota il regista Andrea Baracco <<…..è lo stesso Pirandello che si smarca con fermezza dal pirandellismo, da quel ragionatore impenitente, che sembra sempre avere il pensiero troppo saldo e talmente ragionato da non poter mai porsi nel luogo della contraddizione, dell’imprevisto, dell’umano …. Ciampa… comincia il suo percorso con una semplicità che gli consente di avere aspetti comici, di una comicità ironica con cui si prende ferocemente gioco dell’ottusità degli altri, per poi precipitare, nella sua umiliazione da vinto, in una sorta di esaltazione lirica che fa transitare continuamente lo spettatore dal riso all’angoscia.”
Biglietti in vendita online e nei circuiti Vivaticket e in biglietteria del teatro.
Per informazioni: www.culturavenezia.it







