La Fondazione Orchestra Regionale delle Marche e Conero Bus lanciano una nuova speciale iniziativa per la stagione sinfonica in corso, a favore della mobilità sostenibile e per la comodità degli spettatori: la possibilità di andare a vedere un concerto con il trasporto pubblico. Ma c’è di più. Infatti per sabato 13 aprile è stata pensata un’esperienza che attraversa più arti, da quella di strada con la visita guidata alla mostra di Osimo (Palazzo Colonna) dedicata al writer inglese più famoso al mondo, Banksy, a quella musicale, con il concerto del grande violinista serbo Stefan Milenkovich al Teatro La Nuova Fenice. Un’entusiasmante esperienza di suono attraverso vari generi e stili musicali che traccia una singolare “storia del violino” da Bach ai Queen passando per Mendelssohn, Čajkovskij, Ravel, Gershwin: perfettamente congeniale all’eclettica personalità e all’inimitabile capacità comunicativa di Milenkovich.

Esclusivo l’incontro che il violinista serbo farà con i partecipanti, prima del concerto: un vis-à-vis con l’artista, intervistato dal musicologo Cristiano Veroli. Trenta minuti in cui i presenti potranno conversare con l’artista.

L’organizzazione tecnica del viaggio è curata da Geosfera Viaggi. Per informazioni e acquisto dei biglietti rivolgersi al numero 071/8853148 (info@geosferaviaggi.it). Il viaggio viene organizzato con un minimo di 25 partecipanti ed è obbligatoria la prenotazione.

IL PROGRAMMA

17.30 Partenza da piazza Garibaldi – Ancona

18.00 Arrivo ad Osimo (in via Fonte Magna davanti l’Ufficio turistico e poi stazionare nel piazzale del Maxi parcheggio di via Colombo)

18.15 – 19.10 Visita guidata alla mostra di Bansky (6 euro)

19.15 – 19.50 Incontro con Stefan Milenkovich a palazzo Campana

21.00 Concerto al Teatro la Nuova Fenice

23.15 Rientro ad Ancona, previsto alle 23.45

CONDIVIDI
Articolo precedenteA Fury Tale
Prossimo articoloDaniel Pennac a Incroci di Civiltà 2019
Avatar
Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.