Dal 1° marzo fino al 19 maggio, a Roma presso l’Accademia di Francia – Villa Medici, sarà visitabile “Epopee Celesti. Art Brut nella collezione Decharme”, una selezione di 180 opere che rappresentano a pieno questa peculiare sezione dell’arte anticonvenzionale.
Il concetto di art brut nasce nel 1945 grazie al pittore francese Jean Dubuffet (Le Havre, 1901 – Parigi, 1985) che si occupò di raggruppare una collezione di oggetti e opere realizzati da pazienti di ospedali psichiatrici, detenuti, emarginati, solitari, persone “fuori dal sistema”.

Proprio in virtù della distanza da un sistema codificato le opere appaiono sempre differenti tra loro, per varietà di temi, tecniche e stili, il fil rouge è invece l’autenticità, che traspare in maniera nitida e diretta, portando il visitatore coinvolto ad emozionarsi. Gli artisti esposti sono numerosi: alcuni noti, pochi altri anonimi, le loro storie spesso travagliate o dolorose. Ci si immerge in diversi mondi, in qualche modo tra loro paralleli, siano essi fantastici, ricordati, pensati, sognati o meditati.
A colpire è certamente la commistione, come già evidenziato di stili, ma anche di materiali e tecniche, che nelle varie sezioni spaziano dalla scultura al disegno, dalla pittura alla scrittura in codice, passando per il collage. Un altro importante pregio, motivo di interesse e arricchimento per il fruitore, è la provenienza geografica di opere e artisti, che di fatto copre tutto il mondo mettendo in luce l’universalità di argomenti tanto intimi e sentiti.

EPOPEE CELESTI. Art Brut nella collezione Decharme
Dal 1° marzo al 19 maggio 2024
A cura di: Bruno Decharme, Barbara Safarova, Caroline Courrioux, Sam Stourdzé
Biglietti: intero €10, ridotto (18-24 anni) €8, gratuito (under 18)
Orari: aperto dal lunedì alla domenica (chiuso il martedì) dalle 10.00 alle 19.00. Per ulteriori informazioni: (+39) 06 67 61 200
Villa Medici, Viale della Trinità dei Monti, 1, 00187 Roma RM







