Festa del Cinema di Roma: le giurie della diciannovesima edizione

Sarà Pablo Trapero a presidiare la giuria del Concorso Progressive Cinema. Al suo fianco Francesca Calvelli, Laetitia Casta, Gail Egan e Dennis Lehane.

È stata a Direttrice Artistica Paola Malanga, con Salvatore Nastasi, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, e Francesca Via, Direttrice Generale, ad annunciare il regista, sceneggiatore e produttore argentino Pablo Trapero, come presidente della giuria del Concorso Progressive Cinema. Trapero sarà affiancato dalla professionista in montaggio Francesca Calvelli, dall’attrice e modella francese Laetitia Casta, da Gail Egan, famosa produttrice e dallo scrittore e sceneggiatore statunitense Dennis Lehame.

La giuria assegnerà ai film del Concorso Progressive Cinema i seguenti riconoscimenti: Miglior Film, Gran Premio della Giuria, Miglior regia, Miglior sceneggiatura, Premio “Monica Vitti” alla Miglior attrice, Premio “Vittorio Gassman” al Miglior attore e il Premio speciale della Giuria, a scelta fra le categorie fotografia, montaggio e colonna sonora originale.

Tra i film in concorso: 100 Litres of Gold di Teemu Nikki, L’albero di Sara Petraglia, L’Art d’être heureux di Stefan Liberski, Berlinguer. La grande ambizione di Andrea Segre, Bring Them Down di Christopher Andrews, Le Choix de Joseph Cross di Gilles Bourdos, Es geht um luis (About Luis) di Lucia Chiarla, Greedy People di Potsy Ponciroli, L’isola degli idealisti di Elisabetta Sgarbi, Jazzy di Morrisa Maltz, Kun bang shang tian tang (Bound in Heaven) di Huo Xin, La Nuit se traîne di Michiel Blanchart, Paradiso in vendita di Luca Barbareschi, Polvo serán di Carlos Marques Marcet, Querido trópico di Ana Endara, Reading Lolita in Tehran (Leggere Lolita a Teheran) di Eran Riklis, Spirit World di Eric Khoo, The Trainer di Tony Kaye.

Francesca Comencini

Sarà anche assegnato il Premio alla Miglior Opera Prima per giovani autori. Francesca Comencini, regista e sceneggiatrice, presiederà affiancata da Kaili Peng, produttrice, compositrice e scrittrice, e dall’attore Antoine Reinartz. La giuria assegnerà il riconoscimento a un lungometraggio di finzione in programma nelle sezioni Concorso Progressive Cinema, Freestyle e Grand Public.

Antoine Reinartz

I film che concorreranno in questa sezione sono: L’albero di Sara Petraglia, Kun bang shang tian tang (Bound in Heaven) di Huo Xin, Bring Them Down di Christopher Andrews, La casa degli sguardi di Luca Zingaretti, Ciao bambino di Edgardo Pistone, Grand Theft Hamlet di Pinny Grylls e Sam Crane, Nottefonda di Giuseppe Miale Di Mauro, La Nuit se traîne di Michiel Blanchart, On Falling di Laura Carreira, Pierce di Nelicia Low, Querido trópico di Ana Endara, Sunlight di Nina Conti.