Amicizia e affari, due categorie che rientrano nell’ambito delle attività umane difficili(ssime) da conciliare senza comprometterle. Lo sa bene un mercante d’arte, lungimirante e astuto, Arturo (Guillermo Francella). I suoi modi eleganti, sofisticati nell’essere tesi a monetizzare capolavori, hanno fatto la fortuna del suo grande amico, da tempo immemore, Renzo (Luis Brandoni).

Con il tempo, tuttavia, il pittore è diventato sempre più scontroso, quasi selvaggio; il suo carattere è andato di pari passo con la perdita di quotazione delle sue opere. A vederli ora, Arturo e Renzo sono un mistero: due persone diametralmente opposte, con due visioni inconciliabili della vita e del lavoro. Eppure Arturo non riesce a staccare il cordone ombelicale dell’amicizia che lo lega a Renzo.
Il Mio Capolavoro parla dannatamente bene di tante cose: amicizia, il mondo dell’arte, il futuro; e la sceneggiatura di Andrés Duprat (Il cittadino illustre e El hombre de al lado) e Gastón Duprat è accattivante nel giocare con la commedia e con il giallo, con la satira sul mondo dell’arte e con la tensione quasi noir nel descrivere il rapporto tra Arturo e Renzo.

Girato in 8 settimane tra Buenos Aires, Rio de Janeiro e i meravigliosi paesaggi naturali della provincia argentina di Juju, Il Mio Capolavoro deve la sua grinta anche ai due attori protagonisti, Guillermo Francella e Luis Brandoni che hanno dato fisicità all’ironica cattiveria di due grandi amici.
Feroce e divertente, piena di colpi di scena, questa storia è una delizia.

 

Titolo originale: Mi obra maestra
Nazione: Argentina, Spagna
Anno: 2018
Genere: Commedia
Durata: 101′
Regia: Gastón Duprat
Cast: Guillermo Francella, Luis Brandoni, Raúl Arévalo, Andrea Frigerio
Produzione: Arco Libre, Hei Films, Instituto Nacional de Cine y Artes Audiovisuales, Mediapro, Televisión Abierta
Distribuzione: Movies Inspired
Data di uscita: Venezia 2018 – Fuori concorso
24 Gennaio 2019 (cinema)