Il programma mostre 2024 della Fondazione Palazzo Strozzi

Il 2024 sarà un anno ricco di importanti appuntamenti a Palazzo Strozzi, proseguendo la linea di grandi progetti dedicati ad artisti internazionali di primo piano del panorama dell’arte moderna e contemporanea – dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo StrozziAnselm Kiefer sarà protagonista in primavera con una grande mostra dal titolo Angeli caduti, creata per Palazzo Strozzi, che mostrerà la perdurante e originale forza della sua riflessione e della sua produzione tra storia e presente, materiali e pensiero. Altro rilevante appuntamento è la celebrazione di Helen Frankenthaler. Realizzata in collaborazione con la Fondazione Helen Frankenthaler di New York, la mostra Dipingere senza regole permetterà di scoprire l’arte libera e non convenzionale di un’artista che ha segnato la storia della pittura e la figura della donna nel mondo dell’arte. Completeranno inoltre la nostra programmazione importanti progetti che coinvolgeranno gli spazi della Strozzina e del Cortile, in cui l’arte contemporanea si confermerà elemento di dialogo con l’architettura rinascimentale di Palazzo Strozzi.”

Nella primavera 2024 Palazzo Strozzi ospiterà una grande mostra dedicata a uno dei più grandi maestri dell’arte tra XX e XXI secolo, Anselm Kiefer. Celebre per opere di forte impatto che attraverso pittura, scultura e installazione investigano i temi della memoria, del mito, della guerra e dell’esistenza, Kiefer presenterà a Palazzo Strozzi un percorso tra opere storiche e nuove produzioni, in un dialogo originale con l’architettura del Rinascimento. Ogni produzione artistica di Kiefer esprime il rifiuto del limite, nella monumentalità e nella potenza della materialità, ma soprattutto nell’infinita ricchezza di risorse con le quali sonda le profondità della memoria e del passato. Kiefer ha esordito nella scena artistica tedesca alla fine degli anni Sessanta con opere che hanno segnato una riflessione sulla storia della Seconda Guerra Mondiale e sull’eredità emotiva e culturale della Germania. Da qui è iniziato un percorso artistico in cui si uniscono e confondono storia, mito, religione, misticismo, poesia, filosofia. A cura di Arturo Galansino, la mostra di Palazzo Strozzi mira a restituire la vitale complessità dell’arte di Kiefer, celebrandone l’intreccio tra figura e astrazione, natura e artificialità, creazione e distruzione, in un forte coinvolgimento per il pubblico nello spazio fisico e concettuale delle sue opere.

Nell’autunno 2024 Palazzo Strozzi presenta Helen Frankenthaler, Dipingere senza regole, grande mostra dedicata a una delle più importanti artiste americane del Novecento. Insieme a un’ampia selezione di opere realizzate tra il 1953 e il 2002 provenienti dalla Helen Frankenthaler Foundation e in prestito da musei internazionali e collezioni private, la mostra permetterà di scoprire connessioni, influenze e amicizie dell’artista. Le opere di Frankenthaler saranno infatti a confronto con i lavori di suoi contemporanei, alcuni parte della sua collezione personale, come Anthony Caro, Morris Louis, Robert Motherwell, Kenneth Noland, Jackson Pollock, Mark Rothko, David Smith, Anne Truitt. Figura chiave della seconda generazione di pittori astratti americani del dopoguerra, Helen Frankenthaler (1928-2011) ha avuto un ruolo fondamentale nel passaggio dall’Espressionismo astratto al cosiddetto Color Field Painting. In oltre sessant’anni di carriera Frankenthaler si è imposta sulla scena artistica americana tramite un approccio “senza regole”, sfidando i limiti delle tecniche pittoriche ma anche le aspettative di genere dell’epoca, imponendosi come una delle principali artiste della sua generazione. Grazie all’eclettica immaginazione e alla capacità improvvisativa ha esplorato un nuova relazione tra colore e forma, espandendo le possibilità della pittura astratta in un modo che ancora oggi ispira generazioni di artisti. Colore e spazio, astrazione e poesia: l’arte di Helen Frankenthaler si distingue per una capacità unica nell’unire tecnica e immaginazione, ricerca e improvvisazione, andando oltre canoni, regole e convenzioni alla ricerca di una nuova libertà nella pittura.

Capolavoro dell’architettura rinascimentale a Firenze e dinamico centro culturale di livello internazionale, Palazzo Strozzi rappresenta un punto di riferimento nel panorama italiano: una piattaforma in cui fruire l’arte attraverso un ricco programma di mostre e attività culturali. Dal 2006 a oggi la Fondazione Palazzo Strozzi ha organizzato oltre settanta mostre che spaziano dall’arte antica a quella moderna e contemporanea, come testimoniano le collaborazioni con artisti come Ai Weiwei, Marina Abramović, Jeff Koons, Olafur Eliasson, Anish Kapoor, o esposizioni di grande successo e acclamate dalla critica quali Donatello, il Rinascimento o Verrocchio, il maestro di Leonardo. Questo vivace dialogo fra tradizione e innovazione rende Palazzo Strozzi un laboratorio unico per creare opere d’arte, rendere possibili nuovi studi e scoperte, stimolare il confronto su temi rilevanti della società contemporanea, cercare nuovi modi di comunicare e rendere accessibili la cultura e l’arte, ottenendo grandi risultati come dimostrano gli oltre 3 milioni di visitatori alle mostre e un impatto economico sul territorio di oltre 500 milioni di euro.

Nell’anno 2024 la Fondazione Palazzo Strozzi mira a consolidare e ampliare il suo ruolo di istituzione culturale di riferimento a livello internazionale attraverso una programmazione di mostre, attività, eventi, progetti di mediazione culturale e valorizzazione del territorio. Le due principali mostre in programma per il 2024 sono dedicate, in primavera, al celebre maestro della pittura contemporanea Anselm Kiefer e, nell’autunno, a Helen Frankenthaler, grande artista americana che grazie al suo stile libero e non convenzionale ha rivoluzionato la pittura del Novecento.
Durante l’anno saranno poi sviluppate installazioni e attività per il cortile e una ricca offerta di public program attraverso numerose iniziative destinate a diverse tipologie di pubblici. In particolare, si conferma la scelta strategica che unisce valorizzazione del territorio e dimensione internazionale, attraverso una sempre maggiore apertura alle collaborazioni sia con l’area fiorentina e toscana, che con istituzioni e partner di livello nazionale e globale.

Per maggiori informazioni: www.palazzostrozzi.org.