Proprio quando la polemica sulla presenza di inflluencer e star del web sul red carpet della Mostra del cinema sembrava essersi esaurita, ecco riaccendersi il chiacchiericcio. Era infatti inevitabile dopo i gravi fatti di questa mattina: con una manifestazione dal sapore paramilitare, un contingente di tiktoker e instagram models ha dato voce ai malcontenti della categoria nell’ultimo giorno della kermesse. Il messaggio che volevano veicolare sembra il seguente: basta red carpet, se volete davvero superare le discriminazioni e raggiungere il sincretismo culturale, dateci un microfono e fateci parlare di montaggio parallelo e di nouvelle vague.

Le rimostranze della categoria sono partite come un semplice sit-in pacifico, con le ragazze sedute di schiena per impedire ai fotografi di ritrarle, bloccando il settore per due ore minimo e creando decine di migliaia di euro a tutto l’indotto (non si sa bene di quale settore, ma che queste facciano girare l’economia lo dicono tutti e non voglio sembrare da meno). Nel pomeriggio tuttavia, la situazione è degenerata fino a sfociare in alcuni isolati episodi di violenza: sono sparite delle moleskin, un correttore di bozze di Libero si è rotto un dito, e a un certo punto le influencer hanno persino hackerato il sito di Repubblica e come gesto di protesta l’hanno fatto funzionare. Nel pomeriggio poi aveva cominciato a girare la voce che due influencer croate (entrambe ex figuranti da Bonolis, anche se non ricordano in quale programma) avessero pure rapito un inviato di El Pais con cui si erano allontanate. Sebbene nessuno dei tre sia stato più rivisto al lido pare stiano benissimo, lui mi ha anche mandato una foto che però non posso allegare.

In merito alla questione, ho raccolto l’opinione del critico di un importante quotidiano che vuole restare anonimo: “non se ne può più, questo una volta era un luogo di cultura, un simbolo dell’Italia del bello, ora invece la mostra del cinema è diventata una vetrina per i parvenue del web. Una volta alle prime invitavano personaggi noti e importanti, pensi che anni fa ho assistito alla premiere di un documentario sulla guerra del Golfo seduto fra Valeria Marini e Francesco Alberoni. Oggi non sarebbe possibile, ormai alle prime è tutto una fashion blogger, tutto una web personality… dove andremo a finire?”.

La situazione si è tuttavia risolta per il meglio quando, dopo un’estenuante trattativa, è stato finalmente trovato un compromesso: la direzione artistica del festival infatti concesso alla it-girl Taylor Mega, recentemente nominato segretario generale del sindacato di categoria, di moderare la conferenza stampa dell’ultimo film dei fratelli D’Innocenzo, con esiti più che positivi. Quando la ragazza ha cominciato a parlare di cinema contemplativo e di potenza espressiva della luce, Fabio si è quasi commosso. Damiano ha invece lasciato sia la sala stampa che il cinema inteso come istituzione, seduta stante proprio.