venerdì, Giugno 12, 2026
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Iron Maiden: Burning Ambition di Malcom Venville

Come raccontare in poco meno di due ore cinquant’anni di storia degli Iron Maiden, la più grande band heavy metal di sempre, monumento e leggenda della musica? Iron Maiden: Burning Ambition, il bel documentario diretto da Malcom Venville lo fa con un tributo accorato, che ripercorre le tappe fondamentali del loro percorso artistico – fra ascesa, cadute e un nuovo rilancio – e che dà spazio a coloro che, forse più di tutto il resto, i Maiden hanno sempre messo al centro della loro carriera: i fan. Fan uniti da una fedeltà e un senso di appartenenza che va oltre la passione e che non sono solo i destinatari di Burning Ambition, ma parte integrante e soggetto attivo del documentario.

Dalla fondazione della band a Leyton, nel 1975, ad opera di Steve Harris – in un’epoca in cui era il punk a dominare la scena musicale – all’esplosione del successo negli anni Ottanta con Bruce Dickinson dopo l’allontanamento di Paul Di’Anno; dal declino nei primi anni Novanta al rilancio negli anni Duemila fino ad arrivare ai giorni nostri. C’è tanto, anche se non tutto, in Burning Ambition, che ricostruisce il fenomeno Iron Maiden nella sua essenza, tra le testimonianze in voice-over dei membri della band, le immagini d’archivio e il contributo dei fan, che spaziano dalle persone comuni a celebrità del calibro di Lars Ulrich, Gene Simmons, Javier Bardem e Chuck D.

Ed è proprio in queste testimonianze che sta il cuore pulsante di Burning Ambition, una dichiarata celebrazione di cinquant’anni di carriera in cui le immagini di archivio si fondono alla perfezione con le parole della band e con quelle di chi, con i Maiden, ci è cresciuto. Punti di vista differenti ed esperienze differenti che convergono in un’unica dichiarazione di amore e fedeltà a una band che non solo ha avuto un impatto senza precedenti a livello culturale, ma che ha contribuito a formare – e riunire sotto un’unica bandiera – milioni di fan in tutto il mondo. Un amore corrisposto quello tra i Maiden e i fan, che nel documentario di Venville fa da filo conduttore.

Ma Burning Ambition non è solo per i fan dei Maiden e parla il linguaggio degli appassionati di storia della musica in generale, con alcuni dei passaggi cruciali nella carriera della band – i celebri concerti in Polonia “oltre la cortina di ferro”, l’avvicendarsi dei generi decennio dopo decennio e i cambiamenti socio-culturali – che ricostruiscono decenni di cambiamenti e di storia. E se le immagini d’archivio e le parole di Steve Harris, Bruce Dickinson, Nicko McBrain e gli altri membri della band sono un colpo al cuore per gli appassionati, Iron Maiden: Burning Ambition colpisce anche per le belle e creative animazioni che hanno come protagonista assoluto il simbolo della band, nonché la mascotte più riconoscibile di sempre, Eddie, che ha accompagnato e continua ad accompagnare i Maiden con le sue innumerevoli trasformazioni. Iron Maiden: Burning Ambition è al cinema dal 14 maggio.

Titolo originale: Iron Maiden: Burning Ambition
Regia: Malcom Venville
Sceneggiatura: David Teague
Genere: Documentario, Musicale
Cast: Iron Maiden, Javier Bardem, Lars Ulrich, Gene Simmons, Chuck D.
Durata: 106 minuti
Paese: USA, Gran Bretagna
Data di uscita: 14 maggio 2026
Distribuzione: Universal Pictures