Gabriele Mainetti colpisce nel segno anche al suo terzo lungometraggio.
Dopo Lo chiamavano Jeeg Robot e Freaks Out, arriva al cinema nei suoi ineccepibili 135 minuti l’adrenalinico e divertente La Città Proibita, da un soggetto e sceneggiatura di Mainetti, Stefano Bises e Davide Serino.
Mei (Yaxi Liu, di professione stunt), una ragazza cinese, arriva a Roma in cerca della sorella scomparsa; non parla italiano, usa un traduttore simultaneo sul cellulare per capire e farsi capire. Ripercorre le tappe della sorella, e inizia a cercarla nel ristorante cinese “La città proibita”; ed è disposta a tutto, come se non avesse nulla da perdere, per scoprire che fine ha fatto.
Le tracce lasciate la portano poi in un ristorante italiano appartenente ad Alfredo (Luca Zingaretti).

Ma anche quest’ultimo è scomparso; il figlio, nonché cuoco del ristorante, Marcello (Enrico Borello), e la moglie Lorena (Sabrina Ferilli) non sanno dove sia finito, conoscono solo l’ammontare dei debiti che ha lasciato e che deve ad Annibale (Marco Giallini), e suppongono che dietro potrebbe esserci una donna.
Quando l’implacabile Mei e il buono e disincantato Marcello “incrociano i loro destini” inevitabilmente per l’una e incredibilmente per l’altro, si trovano di fronte a una brutta faccenda più grande di loro contro nemici spietati guidati dal Mr. Wang (Chunyu Shanshan).

C’è una Roma multietnica, con le sue Chiese, i sampietrini, i romani e la sua criminalità, c’è la Cina con la sua cultura millenaria, la politica del figlio unico (abolita nel 2013) e la criminalità, ci sono storie d’amore e c’è tantissimo Kung Fu.
Gabriele Mainetti, come si diceva, colpisce senza esclusione di colpi.
Dopo l’eroe per caso Jeeg Robot (Claudio Santamaria), dopo i 4 circensi eroici “freaks”, Mei è la nuova coraggiosa supereroina di Mainetti che combatte contro la mafia per ottenere giustizia.
La regia ha le idee chiare. Mainetti non mostra senza segni di cedimento. Dirige con un ottimo ritmo teso ed efficace, crea una favola originale, un fumetto pieno di azione e umorismo.
Il cast, a partire dall’eccezionale Yaxi Liu (le sue mosse di Kung Fu valgono il prezzo del biglietto) e da Enrico Borello, crea un campo magnetico attorno a sé, aggiunge una personalità solida ai dialoghi e attrae il pubblico rendendo la storia più coinvolgente se non addirittura irresistibile.

- Data di uscita: 13 marzo 2025
- Fotografia: Paolo Carnera (Ccs)
- Montaggio: Francesco Di Stefano (Amc)
- Musiche: Fabio Amurri (Edizioni Flipper – Edizioni Curci)
- Scenografia: Andrea Castorina (A.S.C.)
- Arredament:o Domenico Dicillo e Biagio Wasiak
- Costumi: Susanna Mastroianni
- Genere: Azione
- Anno: 2025
- Paese: Italia
- Durata: 135 min
- Produzione: Wildside, Goon Films, Vision Distribution, DCM Pictures, Quad
- Distribuzione: PiperFilm






