Parte da Jesi la stagione sinfonica della FORM, dal titolo Sound ExperienceBeethoven 250, dedicata al compositore tedesco per celebrare i 250 anni dalla sua nascita. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana si presenta al 2020 con un nuovo progetto di comunicazione che abbraccia musica e territorio e che la pone al centro dello sviluppo e della diffusione della cultura musicale nel territorio regionale, identificandola come “la colonna sonora delle Marche”.

Al Teatro Pergolesi, grazie al forte rapporto di collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini, altra principale istituzione del settore culturale delle Marche, la FORM porta una ricca proposta con nove concerti, a cui si aggiunge il tradizionale Concerto per il nuovo anno, in programma venerdì 3 gennaio.

Il cartellone si inaugura il 10 gennaio con Beethoven Egmont, musiche di scena per la tragedia di Johann Wolfgang von Goethe. In questo ciclo di apertura si esibiscono la giovane direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, Saverio Marconi come voce recitante e il soprano Angela Nisi.

Due settimane dopo, il 24 gennaio, è la volta di due giovani interpreti per il programma Anima Russa: Čajkovskij – Šostakovich, ovvero la violoncellista Miriam Prandi e il direttore Alessandro Bonato, tra i più interessanti della nuovissima generazione, vincitore del 3° premio assoluto alla The Nicolai Malko Competition for young conductors 2018.

Il 15 febbraio c’è Hubert Soudant che dirige la sinfonia n.3 di Mendelssohn “Scozzese” con il violinista Jevgēnijs Čepoveckis; mentre il 28 febbraio torna il violinista serbo Stefan Milenkovich che si misura con il Concerto per violino e orchestra di Beethoven.

Si conclude il triennio che la FORM ha dedicato a Mahler: il 10 marzo Manlio Benzi è la bacchetta della Sinfonia n. 1 in re magg. “Il Titano” (trascrizione per orchestra da camera di Klaus Simon).

Giovedì 26 marzo, in anteprima, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana si esibisce con Vienna Musikverein – Suono Italiano, concerto che due giorni dopo debutta nalla capitale austriaca, in una delle sale da concerto di più lunga tradizione. L’ensemble è impegnato in musiche italiane e di autori marchigiani, sotto la direzione di David Crescenzi e con la presenza di Lorenzo Di Bella al pianoforte.

Il 7 aprile Federico Mondelci, in veste di direttore e solista, affronta un interessante repertorio di musiche per il cinema – composte ad hoc o tratte da celebri capolavori classici e contemporanei – di Rota, Morricone, Händel, Ortolani (per un importante omaggio a questo musicista marchigiano) e Šostakovič.

Il 6 e 7 maggio si conclude la stagione con l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, in collaborazione con una prestigiosa Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.

Tra le novità del 2020 c’è la campagna “Sostieni la FORM” che parte proprio da Jesi. Per gli amanti della musica sinfonica c’è la possibilità di sostenere un progetto che, con la musica e attraverso la musica, intende promuovere identità, conoscenza e bellezza, con quote che variano da 30 a 250 euro (all’interno di Art Bonus) e che riconoscono differenti benefit.

Per maggiori informazioni: www.fondazionepergolesispontini.com

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.