NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, è orgogliosa di annunciare che il progetto Disobedience Archive (The Zoetrope) di Marco Scotini, NABA Visual Arts Department Head, è stato invitato a prendere parte alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, appuntamento centrale per il mondo dell’arte dal titolo Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere, curato da Adriano Pedrosa e aperto al pubblico da sabato 20 aprile a domenica 24 novembre 2024.

Gli studenti del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatorali dei campus NABA di Milano e Roma sono gli autori dei testi sugli artisti, con la supervisione dei docenti del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia. NABA sarà presente anche al Padiglione Italia, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, curato da Luca Cerizza con il progetto “Due qui / To Hear” di Massimo Bartolini, entrambi docenti NABA, con il palinsesto di appuntamenti “IF ONLY WE HAD EARS”, il public program che accompagna la rappresentazione nazionale curato dallo stesso Cerizza in collaborazione con Gaia Martino, docente NABA, e che vede il coinvolgimento degli studenti del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia.

Nato nel 2005, Disobedience Archive è un archivio di immagini video concepito in più fasi e in continua evoluzione, che si concentra sulla relazione tra pratiche artistiche e azione politica. Il progetto si propone come un “manuale d’uso” alla disobbedienza sociale con tattiche di resistenza contemporanee – dall’azione diretta alla controinformazione, dalle pratiche costituenti alle forme di bioresistenza – e con elementi documentali che coprono diversi decenni. Disobedience Archive si trasforma ogni volta in un dispositivo dinamico e generativo, senza mai assumere una configurazione definitiva. In occasione della Biennale Arte 2024, nelle Corderie Disobedience Archive si presenta come The Zoetrope, la macchina pre-filmica capace di animare le immagini, esplorando la rappresentazione del movimento e dando origine ad uno spazio centrifugo. In particolare, presenta due nuove macrosezioni che includono quaranta film: la sezione Diaspora Activism affronta i processi migratori transnazionali nel contesto egemonico del neoliberismo come sfida che porta a nuovi modi di abitare il mondo e mette in discussione il significato stesso di cittadinanza; Gender Disobedience, in continuità con la sezione precedente, è dedicato alle soggettività nomadi, concepite come rottura del binarismo eterosessuale, e raccoglie l’alleanza tra forme dell’attivismo come critica al capitalismo e i movimenti LGBTQ+ emersi a livello globale.

Disobedience Archive (The Zoetrope) è un progetto di Marco Scotini, NABA Visual Arts Department Head, realizzato con Arnold Braho, project assistant, con il coordinamento di Andris Brinkmanis, Course Leader del Triennio in Pittura e Arti Visive NABA, e con lo sviluppo del concept visivo da parte di Lilia Di Bella e Chiara Figone di Archive Appendix. I testi dedicati agli artisti sono stati scritti dagli studenti del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali dei campus NABA di Milano e Roma.

“È per noi motivo di orgoglio prendere parte a un appuntamento così rilevante per il mondo dell’arte con Disobedience Archive (The Zoetrope). È un progetto a cui teniamo particolarmente perchè, seppur nato nel 2005 e presentato già 15 volte in diversi Paesi, ogni volta è in grado di suscitare interesse grazie alla sua forte espressione artistica sempre attuale e in divenire. Non solo. Il progetto rappresenta anche la perfetta espressione della metodologia e dell’approccio dell’Accademia, in generale, e dei corsi NABA in ambito visual arts, più nello specifico. Esplora infatti la relazione dell’arte con la cultura visiva, l’estetica e le dinamiche sociali, concentrandosi sulle principali metodologie di ricerca e teoria per produrre nuovi modelli formativi e operativi per il sistema dell’arte internazionale” afferma Marco Scotini, NABA Visual Arts Department Head.

L’appuntamento con NABA continua anche presso il Padiglione Italia all’Arsenale di Venezia. Una grande installazione da ascoltare: è questo il concetto alla base di “Due qui / To Hear”, il progetto dell’artista Massimo Bartolini con la curatela di Luca Cerizza, docenti del Dipartimento di Arti Visive NABA, per il Padiglione Italia alla Biennale Arte 2024. In questo contesto, presso le Tese e il Giardino delle Vergini, si susseguiranno gli appuntamenti del public program “IF ONLY WE HAD EARS”, curato dallo stesso Cerizza in collaborazione con Gaia Martino, docente NABA. Il programma dà parola, voce e suono alla prospettiva umana, sociale, spirituale ed ecologica suggerita dal progetto espositivo, prendendo come punto di partenza proprio l’ascolto, inteso come relazione e comprensione del sé e degli altri soggetti umani e non-umani. Conferenze, conversazioni, performance musicali, lecture con la partecipazione di ospiti internazionali e italiani si concentreranno su questo tema, dando vita a un palinsesto di 4 weekend di appuntamenti pomeridiani tra maggio e settembre, con l’obiettivo di indagare un particolare aspetto dell’ascolto.

All’interno del palinsesto sono previsti anche momenti laboratoriali dedicati alle classi di Arti Visive di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti e dell’Università Iuav di Venezia, protagoniste di un’importante collaborazione con il Padiglione Italia per la ricerca e la didattica, volta alla comprensione dell’attenzione attiva, dell’ecologia sonora, della politica dell’ascolto e delle possibilità di scambio generativo con il sonoro nella dimensione tecnica, umana, creativa, meditativa. Infine, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti sarà presente anche come donor della 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.naba.it.

Gli appuntamenti di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti

  1. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia:

DISOBEDIENCE ARCHIVE – THE ZOETROPE

Da sabato 20 aprile a domenica 24 novembre 2024

  • Orario estivo(dal 20 aprile al 30 settembre): Giardini: ore 11-19 (ultimo ingresso ore 18:45) Arsenale: dal martedì al giovedì e la domenica ore 11-19 (ultimo ingresso ore 18.45), venerdì e sabato ore 11-20 (ultimo ingresso ore 19.45)
  • Orario autunnale(dal 1 ottobre al 24 novembre): Giardini e Arsenale ore 10-18 (ultimo ingresso ore 17.45)

IF ONLY WE HAD EARS

Public Program di “Due qui / To Hear” Padiglione Italia – Tese delle Vergini, Arsenale

  • 17 e 18 maggio – dalle 14 alle 19: Politica dell’ascolto (ascoltare in relazione) 
  • 14 e 15 giugno – dalle 14 alle 19: Fiducia nello sfondo (in ascolto con la natura) 
  • 12 e 13 luglio – dalle 14 alle 19: Meditazione, in-azione (ascoltarsi)
  • 13 e 14 settembre – dalle 14 alle 19: Fai per me (ascoltare la macchina)

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti

NABA è un’Accademia di formazione all’arte e al design: è la più grande Accademia di Belle Arti in Italia e la prima ad aver conseguito, nel 1981, il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Con i suoi due campus di Milano e Roma, offre corsi di primo e secondo livello nei campi del design, fashion design, grafica e comunicazione, arti multimediali, nuove tecnologie, scenografia e arti visive, per i quali rilascia diplomi accademici equipollenti ai diplomi di laurea universitari, oltre a PhD e Special Programmes. Fondata da Ausonio Zappa a Milano nel 1980, coinvolgendo in una prima fase Guido Ballo e Tito Varisco, e poi attivando un nucleo di artisti tra cui Gianni Colombo, l’Accademia ha avuto da sempre l’obiettivo di contestare la rigidità della tradizione accademica e di introdurre visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell’arte e delle professioni creative. NABA è stata selezionata da QS World University Rankings® by Subject come la migliore Accademia di Belle Arti italiana e tra le prime 100 istituzioni al mondo in ambito Art & Design, è stata inserita da Domus Magazine tra le 100 migliori scuole di Design e Architettura in Europa, e da Frame tra le 30 migliori scuole postgraduate di Design e Fashion al mondo.

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.