lunedì, Luglio 20, 2026
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Presentato Alla Scala il programma dello Stresa Festival (16.07-09.09)

Ieri, al Teatro alla Scala di Milano, è stato presentato il programma del prossimo Stresa Festival, ormai giunto alla sessantacinquesima edizione. La rassegna musicale, attiva dal 1962, vede quest’anno la Direzione Artistica di Mario Brunello.

Oltre venti gli eventi estivi, tanti artisti gli internazionali, per spaziare tra tutte le musiche di oggi: dalla classica al jazz, dalla lirica al folk, dall’elettronica al cantautorato. Scenario meraviglioso dei concerti saranno alcuni dei luoghi più belli del Lago Maggiore, come le tre Isole Borromee – Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori – e l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno.

«Come Regione crediamo che investire nella cultura significhi investire nello sviluppo. Manifestazioni di eccellenza come Stresa Festival generano attrattività turistica, opportunità economiche, crescita per le comunità locali e contribuiscono a costruire l’immagine di un Piemonte dinamico, aperto e competitivo. La nostra visione è chiara: valorizzare i territori mettendoli nelle condizioni di esprimere il proprio potenziale e di confrontarsi con le migliori esperienze internazionali. Stresa Festival incarna perfettamente questo modello», dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte.

Continua Claudio Marenzi, Presidente dell’Associazione Settimane Musicali di Stresa: «Gli spazi del Festival non diventano soltanto luoghi di spettacolo, ma parte integrante dell’esperienza artistica: scenografie naturali che ogni estate accolgono musicisti, artisti e pubblico provenienti da tutto il mondo.».

La prima parte del festival (dal 16 luglio al 1° agosto) sarà dedicata al jazz, alla world music e a proposte più affini al gusto dei giovani. Dal 19 agosto al 6 settembre, invece, troverà campo livero la musica classica in tante sue declinazioni, se pur non mancheranno incursioni nella contemporaneità. A concludere il 9 settembre si terrà un evento speciale al Teatro alla Scala di Milano.

Per il programma artistico, Mario Brunello si è immaginato diverse isole sonore – jazz, young, antiqua, classic – che nel loro insieme «invitano alla scoperta di musiche e artisti che hanno lasciato un segno di umanità e di bellezza.»

Importante partner di Stresa Festival è anche quest’anno Outhere Music, tra i principali produttori indipendenti di musica classica e contemporanea al mondo.

Il programma dello Stresa Festival 2026: jazz e young

La manifestazione si aprirà all’insegna di jazz, world music, musica elettronica e canzone d’autore, tutte musiche che abbattono volutamente i confini tra i generi. (Per location, orari e prezzi dei biglietti, vedere il programma qui.)

Saliranno sui diversi palchi del festival artisti del calibro del tunisino Dhafer Youssef (16 luglio), uno dei più acclamati suonatori di oud al mondo e il pianista e compositore tedesco Luca Sestak (17 luglio) con il suo trio, che getterà un ponte tra jazz e classica. Poi il pianista e cantante, Raphael Gualazzi (18 luglio), artefice di un efficace mix tra canzone d’autore e jazz e il quartetto di sassofoni Kebyart (22 luglio), su musiche di Rameau, Schubert e Widmann.

Chiuderanno l’isola jazz, le esibizioni del gruppo Accordi Disaccordi (24 luglio), due chitarre e contrabbasso, e del trio transalpino del contrabbassista Renaud Garcia-Fons (25 luglio).

A seguire, l’Isola dei Pescatori farà da cornice agli eventi dell’isola young, tre concerti di giovani talenti italiani che hanno sviluppato un originale linguaggio legato alla musica elettronica: Umarell (30 luglio), musicista e produttore bolognese, Faccianuvola (31 luglio), cantante, autore e produttore, e Lorenzo Senni (01 agosto), compositore e produttore. Sarà un piccolo Festival nel Festival dedicato alle nuove generazioni.

Musica antica, classica e contemporanea

Orchestre sinfoniche internazionali, ensemble e grandi solisti saranno, invece, i protagonisti della sezione classica della rassegna. Si comincia con la Kammerorchester Basel diretta da Bar Avni (19 agosto) in Mirrors & Nature, a seguire il duo violino e cembalo di Ilya Gringolts e Francesco Corti (20 agosto)per Bach Sonatas. Ci si recherà in battello al bellissimo Eremo di Santa Caterina del Sasso di Leggiuno per le meditazioni su Bach, affidate al violoncello da spalla di Sergey Malov (21-22 agosto).

Non mancherà l’opera, con la Traviata di Verdi a cura di Musica a Palazzo (23-24 agosto), con un insolito organico formato da tre cantanti, violino, violoncello e pianoforte, né una celebrazione di Beethoven, nell’attesa degli eventi del prossimo anno in occasione del bicentenario della morte del compositore tedesco, con l’esibizione del Belcea Quartet (26 agosto).

Tornerà, dopo il successo dello scorso anno, l’Ensemble Sjaella (27 agosto) con Dolce cantavi, gruppo vocale tutto al femminile che spazia dall’antico al contemporaneo, mentre l’evento successivo farà conoscere al pubblico il pianista e compositore lussemburghese Francesco Tristano (29 agosto) che alternerà Bach a sue composizioni di musica elettronica.

Mario Brunello (30 agosto) suonerà il suo violoncello con la Luzerner Sinfonieorchester di Michael Sanderling su brani di Dvořák.

A concludere la kermesse, per gli eventi di settembre, sono annunciati il trio dell’arpista Valerio Lisci (01 settembre) per Nocturne (musiche di Debussy, Fauré, Rachmaninoff e Richard Strauss) e Giovanni Sollima con Il Pomo d’Oro (02 settembre) per la prima nazionale dell’album Wild Love (etichetta Arcana), con musiche di Frank Zappa e di Francesco Zappa. I pianisti Lukas Geniušas e Anna Geniushene (04 settembre) duetteranno in Rhapsody in Blue su musiche di Gershwin e Rachmaninoff.

Infine, la Prague Philharmonia di Robert Kružik (06 settembre) proporrà brani tratti da Čajkovskij e Beethoven.

Evento speciale al Teatro alla Scala, Milano

Mercoledì 9 settembre, un evento speciale al Teatro alla Scala di Milano porrà il sigillo finale allo Stresa Festival con l’esibizione dei giovani strumentisti della Mahler Academy Orchestra di Philipp von Steinaecker.

L’orchestra, composta in gran parte da musicisti fra i 18 e i 27 anni, incarna lo spirito della Gustav Mahler Academy, fondata nel 1999 a Bolzano da Claudio Abbado, per creare un luogo in cui giovani di particolare talento potessero trovare slanci decisivi per la loro carriera musicale.

Per l’occasione la Mahler Academy Orchestra eseguirà, avvalendosi di strumenti storici, la Sinfonia n. 9 di Gustav Mahler.

Stresa Festival è organizzato da Associazione Settimane Musicali di Stresa con il contributo di MIC-Ministero della Cultura e Regione Piemonte; con il patrocinio e il sostegno di Città di Stresa; con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione CRT, Fondazione Comunitaria del VCO-Ente Filantropico.