Riccardo Muti a Jesi e Maiolati per omaggiare Gaspare Spontini

Si concluderà con la deposizione di un mazzo di fiori sulla tomba di Gaspare Spontini, nella Chiesa di San Giovanni, la visita di Riccardo Muti domenica 17 marzo, dalle ore 10, nel paese che ha dato i natali e dove ha concluso i suoi giorni il grande compositore marchigiano, di cui il noto direttore d’orchestra è un grande estimatore.

Un legame, quello di Muti con Maiolati Spontini, suggellato dalla cittadinanza onoraria conferitagli con una cerimonia ufficiale nell’ottobre del 1995. Il maestro Muti, fine interprete della musica spontiniana, tornerà nel teatro intitolato a Spontini per segnare un’ulteriore tappa, dopo il concerto di sabato sera al Pergolesi di Jesi, delle celebrazioni italiane ed europee per i 250 anni dalla nascita del compositore.

E sarà con la musica che verranno omaggiati Muti e i giovani dell’Orchestra “Luigi Cherubini” dalla cittadina, dove sono davvero tante le testimonianze materiali e i lasciti di Spontini alla sua comunità. Oltre al teatro, Muti ha voluto inserire nella sua visita, dunque, un luogo davvero speciale come la tomba del compositore, all’interno di una chiesa, quella di San Giovanni, ricavata nell’ospizio istituito proprio per volontà di Spontini e dove il maestro cittadino onorario sarà accolto dagli anziani ospiti della struttura.

La mattinata di Muti e dell’Orchestra “Luigi Cherubini” nel capoluogo collinare inizierà alle 10.30, quando è prevista l’accoglienza al Teatro Spontini e l’esibizione delle formazioni musicali dell’Istituto Comprensivo “Carlo Urbani” di Moie e del Liceo “Rinaldini” di Ancona, che suoneranno Il Canto degli Italiani insieme al Coro polifonico Gaspare Spontini e al Coro polifonico David Brunori, diretti dal maestro Giuseppe Papaleo, insegnante dell’Istituto “Carlo Urbani”. Le orchestre scolastiche eseguiranno poi l’Ouverture de La Vestale e l’Aria da camera Il faut hélas di Spontini. Si esibiranno di nuovo i cori, diretti da Michele Quagliani e Silvia Moretti, e le due bande comunali, la Società Filarmonica Gaspare Spontini e la Banda Musicale L’Esina, dirette da Samuele Faini e Gianpiero Ruggeri.

A portare i saluti istituzionali saranno il sindaco Tiziano Consoli, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore regionale alla Cultura Chiara Biondi, il presidente della provincia di Ancona Daniele Carnevali, il presidente della Fondazione Gaspare Spontini Paolo Perticaroli e il direttore generale della Fondazione Pergolesi Spontini Lucia Chiatti. Saranno presenti all’evento anche i sindaci della Vallesina, consiglieri regionali e provinciali, autorità civili e militari. Al termine della cerimonia di accoglienza a teatro, presentata dal giornalista e storico locale Marco Torcoletti, il sindaco Consoli donerà al maestro Muti la medaglia spontiniana.

Prima di partire alla volta di Ascoli Piceno, dove Muti dirigerà il concerto previsto al “Ventidio Basso” con musiche di Spontini e Pergolesi, ci sarà, quindi, l’omaggio floreale alla tomba del grande compositore maiolatese e l’atteso saluto agli anziani della Casa di riposo della Fondazione Gaspare Spontini, già Opere Pie Spontiniane. I componenti dell’Orchestra proseguiranno la visita a Maiolati Spontini attraverso le tappe alla Casa Museo, al Parco Colle Celeste, al borgo e alla Casa delle Fanciulle, un’altra delle istituzioni frutto della munificenza del compositore.

«Parte l’anno dei festeggiamenti spontiniani per i 250 anni dalla nascita – dichiarano il sindaco Consoli e l’assessore Mazzarini – con un grande ospite d’onore quale il maestro Riccardo Muti, nostro cittadino onorario. Era stato in visita ufficiale a Maiolati Spontini, l’ultima volta, nel 2000 ed ora, dopo 24 anni, la sua presenza conferma a pieno titolo il ruolo di Gaspare Spontini in Italia e nel mondo. Dinanzi al nostro compositore si sono inchinati Wagner, Rossini e Bellini ma è stato anche un grande uomo che ha saputo riconoscere nell’amore per la sua Celeste Erard la benevolenza verso Maiolati Spontini, a cui ha lasciato l’atto costitutivo della Fondazione delle Opere Pie, l’ospizio Spontini, la Casa delle Fanciulle e il Colle Celeste, segnali tangibili della filantropia del compositore verso la sua comunità nativa. Il 16 e 17 marzo saranno date da ricordare ed incorniciare, esse entreranno nella storia di Maiolati Spontini come la storia di Maiolati Spontini rimarrà indelebilmente intrisa nei valori umani, spirituali e musicali del grande compositore. Sarà per noi un anno che non si concluderà con un festeggiamento, ma segnerà l’avvio di Maiolati Spontini come comunità musicale nel panorama italiano e regionale, che continuerà a camminare sulle idee di Spontini».

Il concerto inaugurale del 16 marzo al Teatro Pergolesi sarà trasmesso in diretta streaming al Teatro “Spontini” per gentile concessione di RM Music S.r.l. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti disponibili. La prenotazione è obbligatoria sia per il concerto che per partecipare alla cerimonia di accoglienza al Teatro Spontini di domenica 17 marzo alle ore 10.

Per maggiori informazioni: www.fondazionepergolesispontini.com.