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Taobuk 2025: “Horcynus Orca”. Viaggio fantasmagorico nel mare della letteratura di Stefano D’Arrigo”

Da sx: Paolo Verri, Orazio Micali, Lorenzo Matacena, Antonella Ferrara, Pietro Franza, Caterina Rita Andò, Enzo Caruso

Presentato in conferenza stampa alla Marina del Nettuno di Messina lo spettacolo “Horcynus Orca. Viaggio fantasmagorico nel mare della letteratura di Stefano D’Arrigo’’.

È stata annunciata, giorno 11 giugno, la promo SponsorTaobuk che rende l’Horcynus Orca uno show accessibile a tutti. Festival e partner insieme per garantire biglietti a partire da 20 euro. In prima assoluta al Teatro Antico di Taormina, in occasione del cinquantesimo anno della pubblicazione, andrà in scena domenica 22 giugno alle ore 21.30 il monumentale romanzo di Stefano D’Arrigo “Horcynus Orca”. Viaggio fantasmagorico nel mare della letteratura di Stefano D’Arrigo”

Dai registi del film The Opera! Arie per un’eclissi un’opera transmediale. L’universo fantasmagorico di Davide Livermore & Gep Cucco trasforma l’epopea del libro di D’Arrigo in uno spettacolo innovativo.

Lo spettacolo è stato illustrato durante la conferenza stampa che si è tenuta presso i locali di “Marina del Nettuno” a Messina alla presenza di Antonella Ferrara, presidente e direttrice artistica di Taobuk, di Paolo Verri, direttore generale della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, di Orazio Micali, direttore del Parco archeologico di Naxos-Taormina, di Pietro Franza e Lorenzo Matacena, Amministratori Delegati del Gruppo Caronte & Tourist e in collegamento Max Casacci, leader dei Subsonica, Gep Cucco, Davide Livermore. In rappresentanza del Comune di Messina è intervenuto l’assessore alla Cultura Enzo Caruso. Moderava la giornalista Caterina Rita Andò.

Uno show potente e immaginifico concepito dai talenti come Gep Cucco, D-WOK e con l’amichevole partecipazione di Davide Livermore. Nello spazio incredibile del Teatro Antico di Taormina, hanno ricostruito la narrazione del romanzo grazie alle musiche di Max Casacci, leader dei Subsonica che performerà dal vivo i suoni delle orche e del Mediterraneo. Sul palco insieme a lui, a leggere le pagine più struggenti del capolavoro di D’Arrigo, il magnetismo e il talento espressivo di Caterina Murino e Linda Gennari, a cui farà da spalla Vinicio Capossela.

Quella a cui il pubblico assisterà è un’opera in cui si intersecano diversi media: le immagini video mappate, trasformando la superficie del teatro con cambi di texture, onde digitali, effetti 3D, movimenti di superfici, illustrazioni create dall’AI. Ogni parte è sonorizzata dal vivo così come le diverse scene sono separate da un brano musicale. La drammaturgia alterna letture che sono tratte direttamente dal romanzo, ad altre dove il testo diventa dialogo a più voci con uno straordinario viaggio uditivo composto di suoni naturali trasformati in beat e armonie digitali.

L’epopea del libro viene così trasformata per l’occasione in uno spettacolo innovativo diviso in 4 parti, introdotte da un preludio video: le femminote, Il trasbordo, Il padre e infine l’orca.

Un anniversario, quello del capolavoro di D’Arrigo, che si lega profondamente al motivo conduttore di questa edizione del Festival: i confini. Molteplici, infatti, sono quelli che il protagonista ‘Ndrja Cambria dovrà varcare: geografici, come lo Stretto di Messina che deve attraversare per tornare a casa e lasciarsi alle spalle la guerra; ideologici, visto che il romanzo si sviluppa nel 1943, in un Paese stremato dalla guerra e dalla dittatura fascista; linguistici, dove lingua alta e lingua bassa si intrecciano, dando voce ai diversi mondi che convivono nell’Italia di quegli anni; esistenziali, in quanto vita e morte si sfiorano e si toccano costantemente, mentre su tutto incombe il mare che, con la sua forza primordiale, rappresenta il confine tra l’uomo e la natura.