Il 2009 non inizia sotto i migliori auspici, per le serie tv sui canali in chiaro. Siamo appena al 10 gennaio infatti e già c’è stato il primo flop. La prima vittima dell’anno è Gossip Girl, telefilm peraltro sul quale Italia 1 sembrava puntare molto, almeno a giudicare dalla promozione fattagli.
La crudele legge degli ascolti però non mente. I ragazzi dell’Upper East Side hanno fatto registrare risultati davvero molto deludenti: 6% di share all’esordio mercoledì, 5% la sera dopo. Cifre abbastanza impietose, che non hanno potuto che comportarne lo spostamento in seconda serata. La prossima settimana infatti il quinto e sesto episodio della prima stagione andranno in onda alle 23.30, dopo il film Io, Robot, e dalla settimana seguente ci sarà un solo episodio, ogni giovedì alle 23 (prima del nuovo show di Piero Chiambretti). Questo tra l’altro comporterà lo slittamento di Dirty Sexy Money alla seconda serata del venerdì, con due episodi ogni settimana.
E tutto sommato Gossip Girl se l’è cavata con uno spostamento, ad altri è andata peggio (chiedere informazioni ai fan di Terminator – The Sarah Connor Chronicles e Bionic Woman, scomparsi dal palinsesto dopo solo 4 episodi, trasmessi in tre differenti giorni della settimana). Ma ormai sono davvero pochi i telefilm che si salvano, e questo spinge a qualche riflessione.
Come mai serie come Lost, Heroes, The OC e Gossip Girl (solo per fare alcuni nomi), fenomeni cult in tutto il mondo, vanno così male sulle reti italiane? Certo non favorisce una programmazione che al primo segnale negativo cambia giorno o sposta orario. Nel caso di Gossip Girl, poi, il flop era quasi annunciato. È passato più di un anno da quando questi episodi sono andati in onda negli Stati Uniti, e in più la serie è già stata trasmessa in italiano sul Digitale Terrestre. E in un’epoca come questa, in cui praticamente basta avere un computer e una connessione internet per vedere in anteprima qualunque serie tv, era inevitabile che sarebbero rimasti in pochi quelli interessati a Gossip Girl che sarebbero arrivati all’8 gennaio 2009 senza averlo ancora visto.
E non è un caso che questi flop riguardino soprattutto Italia 1, che si fa vanto di essere la rete dei giovani per eccellenza: sono proprio loro infatti i più abili con il computer. Una controprova? I serial che oggi vanno per la maggiore in termini di ascolto sono i vari NCIS, CSI, House: tutte serie che hanno un target più ampio, non solo giovanile. E poi c’è il caso di Merlin: la serie inglese, arrivata su Italia 1 praticamente da sconosciuta, sta facendo grandi risultati proprio perché quasi nessuno ne aveva sentito parlare o l’aveva vista in anteprima. O vogliamo davvero credere che tra i giovani Merlin riscuota più successo di Gossip Girl?
Per finire, un appunto: Mediaset Premium ha annunciato che dal 31 gennaio sul canale Steel andrà in onda Fringe, l’attesissima nuova opera di J.J. Abrams con Joshua Jackson. Sarà questa serie il prossimo flop delle reti in chiaro? La risposta è semplice: no. Ve ne saranno molti altri, prima.






