VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||||
Venezia 68. Concorso "Terraferma" di Emanuele CrialeseCom’è profondo il maredi Giacomo Sebastiano Pistolato In un’Isola al largo delle coste siciliane si perpetua lo stilliciodio quotidiano degli ultimi pescatori, appesi con le poche rimanenti forze a una tradizione senza un futuro. Edoardo (Cuticchio) e suo nipote Filippo (Pucillo) sembrano voler essere gli ultimi ad arrendersi. Almeno finchè Giulietta (Finocchiaro) - figlia dell’uno e madre dell’altro - non decide che è l’ora di smettere definitivamente e convertirsi all’unica pesca remunerativa che si può fare sull’Isola: quella al turista. Ma dal mare non arrivano solo i traghetti dei villeggianti pronti a consumare avidamente le bellezze del luogo. Dai flutti emergono anche centinaia di migranti in cerca di salvezza e di una nuova vita. Due realtà incociliabili che si scontrano giorno dopo giorno con la legge del mare e con la giustizia italiana.
Una vicenda attuale, un regista ambizioso e una questione morale. Ingredienti succulenti per una pellicola che rifugge i canoni del film di denuncia per concentrarsi sulle storie - concentriche - di una famiglia, di una comunità, di un paese (e di due continenti). Crialese, già autore di Respiro e Nuovomondo, torna a raccontare una storia di mare e di uomini, di ingiustizia e di moralità, di speranza e disillusione attraverso lo sguardo intenso dei protagonisti, uomini e donne, italiani e stranieri, coinvolti loro malgrado in una sfida alla sopravvivenza su più sponde. Sull’Isola, sui pescherecci e tra le onde viene combattuta una battaglia per conservare la propria integrità, anche andando contro l’impostazione controversa delle leggi italiane in materia di immigrazione. Edoardo si rifiuta di lasciare in mare alcuni naufraghi su un gommone perchè così avrebbero fatto suo padre e il padre di suo padre in virtù di una legge non scritta che riconosce pari dignità a ogni vita. E così, con un solo gesto, l’empatia tra gli uomini travalica la rigidità legislativa riportando al centro l’essere umano. Crialese orchestra sapientemente un’opera visivamente accattivante e sincera, sulla quale però pesa un po’ troppo il carico delle molte questioni sollevate - ognuna con implicazioni e risvolti complessi - che rischiano di togilere compattezza al film, costruendo un contesto così denso da distogliere, a volte, l’attenzione dalla vicenda di una famiglia semplice e dalla sua lotta per raggiungere finalmente, così come nelle speranze dei naufraghi immigrati, l’agognata Terraferma.
Titolo originale: Terraferma Nazione: Italia, Francia Anno: 2011 Genere: Drammatico Durata: 88’ Regia: Emanuele Crialese Sito ufficiale: www.terrafermailfilm.it Social network: facebook Cast: Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello, Martina Codecasa, Claudio Santamaria, Filippo Pucillo, Mimmo Cuticchio, Tiziana Lodato, Titti, Robel Tsagay Produzione: Cattleya, Rai Cinema Distribuzione: 01 Distribution Data di uscita: Venezia 2011 07 Settembre 2011 (cinema)
|
|||||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |






