Nel 1994 la pattinatrice statunitense Nancy Kerrigan venne aggredita e colpita con violenza a un ginocchio dopo un allenamento, a poche settimane dall’inizio delle Olimpiadi. Fu uno scandalo che riempì le pagine dei giornali. Venne fuori che la sua rivale sul ghiaccio, Tonya Harding,  se non direttamente coinvolta, era almeno a conoscenza dello scombiccherato piano di suo marito Jeff Gillooly, che per garantirle un posto alle Olimpiadi, assunse due balordi per mettere letteralmente fuori pista la Kerrigan.

Tonya diretto dal regista australiano Craig Gillespie racconta questa storia, ma aggiungendo una nuova prospettiva: quella di Tonya, per tutti da allora solo la “cattiva ragazza”. Di cui tutti dimenticano una storia personale molto complicata.

Tratto da interviste assolutamente vere, totalmente contraddittorie e prive di qualsiasi ironia con Tonya Harding e Jeff Gillooly“.  Così si apre Tonya e subito incontriamo i tre protagonisti di questo esilarante e sorprendente mockumentary: Tonya (Margot Robbie, candidata all’Oscar), il suo ex marito Jeff Gillooly (Stan Sebastian) e l’eccentrica madre LaVona (Allison Janney, meritatissimo Oscar come non protagonista).

Tonya Harding, nasce povera, arriva dalla classe operaia, è cresciuta con una madre che la picchia e la maltratta psicologicamente. Ma Tonya ha una via di uscita: il pattinaggio artistico su ghiaccio. Lei è brava, molto brava, una campionessa. Sarà la prima atleta a fare il triplo axel in una competizione (e ancora oggi sono poche le atlete in grado di eseguire questo salto), ma rimane una outsider nell’ambiente snob ed elitario del pattinaggio artistico. I giudici la penalizzano e la deridono perché i suoi costumi se li cuce da sola, perché non ha soldi per acquistarli e lei si arrangia come può.  Soprattutto, Tonya Harding è una che non molla mai.

Quando incontra Jeff Gillooly (Sebastian Stan) è amore, ma Tonya precipita da una madre violenta ad un marito ancora più violento. Lei  sopporta – in fondo non conosce altro modo di essere amata – e pattina, conquistando podii e puntando alle Olimpiadi con una determinazione che sconfina nell’ossessione. Che questa ragazza di ventiquattro anni fosse o meno l’ideatrice del piano, come sostiene il marito Jeff, o fosse solo a conoscenza dell’agguato come ribadisce lei guardando la macchina da presa con una sigaretta sempre accesa, il film non lo rivela. Per l’opinione pubblica lei era – ed è – comunque colpevole, e Tonya ha una spiegazione: “America. Vogliono qualcuno da amare, ma vogliono qualcuno da odiare“.

Craig Gillespie – australiano di nascita, statunitense di adozione, un passato di regista pubblicitario – dirige qui con la sensibilità già mostrata in Lars e una ragazza tutta sua. Tonya e Jeff raccontano la loro personale e differente storia, LaVona, madre tragicamente terribile, racconta ancora un’altra verità. Così lo sceneggiatore Steven Rogers e il regista Craig Gillespie decidono che il finto documentario è il modo migliore per presentare le diverse  versioni e lasciare allo spettatore il compito di credere a uno o all’altro.

Che un film che racconta di maltrattamenti, nonché di uno dei più grandi scandali nella storia dello sport (su Youtube sono disponibili i video dell’agguato a Nancy Kerrigan) riesca  a creare continue incursioni nella comicità è uno dei pregi di Tonya.

Che è anche la consacrazione di Margot Robbie come attrice capace di andare oltre la propria bellezza per mettersi in gioco non solo nell’aspetto non propriamente glamour, ma anche di sottoporsi a un duro allenamento per girare alcune delle scene sul ghiaccio. Che sono, tra l’altro, diverse dalle convenzionali riprese di pattinaggio artistico in campo lungo e ricordano lo stile da film d’azione, aggiungendo dinamicità e potenza alla narrazione.

E poi c’è lei, LaVona: Allison Janney è straordinaria in questo ruolo difficile, tragico e surreale. Ma alcune immagini e interviste disponibili online testimoniano che il suo ritratto è probabilmente quello più vicino alla realtà.

Tonya vi divertirà con ironia e intelligenza.

Titolo Originale: I, Tonya
Nazione: USA
Anno: 2017
Durata: 119′
REgia: Craig Gillespie
Sito Ufficiale: www.itonyamovie.com
Cast: Margot Robbie, Sebastian Stan, Allison Janney, Julianne Nicholson, Paul Walter Hauser, Bobby Cannavale, Bojana Novakovic, Caitlin Carver, Mckenna Grace
Distribuzione: Lucky Red
Uscita: 22 Marzo 2018 (cinema)