Dolo, 15 luglio 2006. “L’Isola delle meraviglie”, felice rassegna ideata da Cristina Palumbo divenuta ormai un imperdibile appuntamento estivo per gli abitanti della Riviera del Brenta, ha proposto quest’anno alcuni spettacoli coraggiosi e innovativi. Dopo il “teatro in automobile” di Ilinx Machine, dove gruppi di 4 spettatori venivano caricati su una macchina e accompagnati per le vie della città, è stata la volta de La Corte dei Miracoli con lo spettacolo “2 Stanze – Tra i ricordi”.
La Corte dei Miracoli lavora da anni sul tema del ricordo, vissuto come terreno di sperimentazione e di condivisione con lo spettatore, e “2 stanze” si inserisce in questo percorso di ricerca. Un pubblico di sole 20 persone è invitato ad entrare negli spazi dell’ex Macello di Dolo, trasformato per l’occasione in un insolito luogo drammaturgico: la prima stanza in cui si entra è la casa di Wanda, interpretata da un divertente Mattia Berto. Wanda è lo stereotipo della “vecchietta”: vestaglia di tela a fiori, capelli cotonati, occhiali con la montatura pesante; vive sola con i propri ricordi e si muove a piccoli passi incerti tra le mura domestiche odorose di naftalina.
Tutto è curato nel dettaglio: il frigo, le foto sul comodino, i soprammobili, l’acqua di Lourdes, i tappeti impolverati e la luce rossa che avvolge la casa dall’esterno. Gli spettatori vengono risucchiati in un mondo interiore, surreale e inquietante; sono resi partecipi del flusso dei ricordi di Wanda: ognuno di essi è un flash e corrisponde ad un pezzetto del suo cuore perchè ormai appartiene ad un altro tempo e riguarda persone che non esistono più.
La seconda stanza invece è completamente diversa. Gli spettatori trovano una misteriosa figura di donna: è già morta, ma forse non è nemmeno umana, è quasi una semi-divinità, avvolta da fiori rosso sangue, che si esibisce in un lungo monologo dove più che il significato delle parole è il significante ad essere al centro delle sperimentazioni di Marco Zoccarato. La performance teatrale è interpretata con intensità da Maria Ghelfi e si mescola ad interessanti inserti video.
Decisamente migliore la prima parte dello spettacolo, la seconda invece, nonostante l’energia e la bravura di Maria Ghelfi, che riesce a suscitare emozioni forti accompagnata dalle note struggenti delle “Variazioni Goldberg” di J.S.Bach, manca ancora di ritmo, e il testo, seppur molto colto e curato nella forma, risulta difficile da seguire. La Corte dei Miracoli si riconferma comunque come una delle compagnie di teatro di ricerca più vivaci del veneziano.
evento – creazione speciale
venerdì 14 luglio, sabato 15 luglio – ore 21.30 e 23.30, ex Macello – Teatreria
LA CORTE DEI MIRACOLI
2 stanze – tra i ricordi
di Marco Zoccarato
con: Mattia Berto e Maria Ghelfi
Il costo del biglietto è di 5,00€
Per prenotazioni e informazioni Echidna Associazione Culturale: tel. 041 412500, www.echidnacultura.it







