Il film, prodotto da Paolo Virzì per la Motorino Amaranto in collaborazione con Medusa Film, è suddiviso in quattro episodi diretti da registi esordienti del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Unico legame: la passione sconsiderata per il calcio. Un film divertente e nello stesso tempo appassionato e commovente.
L’intreccio della pellicola si compone grazie all’utilizzo del montaggio alternato che permette la gestione parallela di più episodi nel crescendo narrativo. Quattro storie e una sola idea di fondo: la passione per il calcio nelle sue molteplici forme ed espressioni. In Meglio di Maradona, di Michele Carrillo, si raccontano i sogni di gloria di un ragazzino napoletano cresciuto per le strade malfamate della città, un mondo fatto di illusorie speranze e amarezze. La donna del Mistero, diretto da Claudio Capelli, narra invece della sensuale e grintosa Francesca, centravanti della squadra femminile del Lazio, infatuata perdutamente della promessa sposa del suo allenatore, in un mix tra passione calcistica e desiderio. In Balondòr, di Francesco Lagi, un patetico procuratore decide di portare alle giovanili del Milan un bambino africano clandestino e molto promettente. Ne Il terzo Portiere, quarto ed ultimo episodio, si racconta la storia di un giocatore al tramonto della sua carriera calcistica.
Gli episodi del film tendono a rappresentare una natura gioiosa dell’esistenza umana e delle sue innumerevoli passioni. Di fatto, l’estrema abilità nell’orchestrare e seguire quattro storie contemporaneamente basta per riscattare l’idea di un nuovo calcio fatto di desideri, speranze, delusioni e amarezze, il calcio dei nostri nonni e delle vecchie fotografie impolverate.
4-4-2 – Il gioco più bello del mondo affronta il tema del riconoscimento, della paternità, della sessualità e della ricerca d’identità attraverso una complessa struttura narrativa. Particolare attenzione è stata dedicata alla realizzazione di una sceneggiatura in grado di trasmettere l’importanza dei dialoghi e delle parti recitate a due come momenti di riflessione e d’autocritica personale. Il film prodotto da Palo Virzì si impone autonomamente per stile e carattere, una pellicola a metà strada tra la commedia e il dramma, tra lo humor e la malinconia, che ha il merito di aver rubato all’anima di tanti aspiranti giocatori i sogni di gloria.
Meritevole di citazione è l’interpretazione di Nino D’Angelo nei panni del Mister, una figura a metà tra l’allenatore del pallone e un padre amorevole. Nei suoi occhi si riflettono le amarezze, i desideri e le illusioni di molti giovani che nonostante tutto sono ancora, e saranno per sempre, grandi sognatori.
itolo originale: 4-4-2 – Il gioco più bello del mondo
Nazione: Italia
Anno: 2006
Genere: Commedia
Regia: Roan Johnson, Michele Carrillo, Claudio Capellini, Francesco Lagi
Cast: Valerio Mastandrea, Francesca Inaudi
Produzione: Motorino Amaranto, Medusa Film
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 19 Maggio 2006






