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Al via CimAmeriche Film Festival 2005, il II° Festival Cinematografico della migrazione e del gusto

Rassegna legata al territorio ligure, alle sue storie di migrazione e alle sue tradizioni sociali, culturali, artistiche ed eno-gastronomiche

CimAmeriche Film Festival

II° Festival Cinematografico della migrazione e del gusto
Rassegna legata al territorio ligure, alle sue storie di migrazione e
alle sue tradizioni sociali, culturali, artistiche ed eno-gastronomiche
Un motivo in più per trascorrere un fine settimana nel Tigullio in un periodo ricco di iniziative culturali, incontri culinari e mercatini di Natale.

Riviera di Levante 2 – 11 dicembre 2005

Inaugurerà venerdì 2 dicembre la 2° edizione di CimAmeriche, film festival della migrazione e del gusto diretto da Maria Lodovica Marini e che si svolgerà anche nei Comuni di Chiavari, Lavagna e Sestri Levante e nelle valli Fontanabuona, Aveto, Graveglia, Sturla e Petronio.
Un festival cinematografico dedicato al territorio, alla conoscenza dei suoi patrimoni, alle risorse eno-gastronomiche come espressione della cultura di un luogo, vedrà anche in questa edizione una forte presenza del continente latino- americano, da sempre legato alla terra di Liguria.
Ancora una volta il binomio Cinema e gusto – inteso nelle sue molteplici sfaccettature – come patrimoni territoriali e culturali, entrambi intensi e generosi momenti di fruizione collettiva.

Il programma

I film della sezione in concorso saranno sei e la scelta delle pellicole si è basata su principi etici e sociali volti a far riflettere sul rispetto e la tolleranza tra culture diverse. Percorsi di migrazioni che hanno sviscerato gli stati d’animo dei protagonisti. Storie di gente estranea nel proprio paese o straniera altrove, in un posto come in un corpo, a contatto con abitudini, convenzioni, regole differenti che segnano e induriscono. Persone che si sono impegnate per sopravvivere in mezzo ad amnesie, indifferenze e disorientamenti storici e culturali.

Il festival prevede anche quattro sezioni collaterali:
– Stussichin Corti di gusto! video produzioni su cibo e dintorni che saranno proiettati prima di andare a tavola.

– Ammià inderè il cui termine ligure ben si adatta a descrivere lo sguardo di questa sezione dedicata al percorso di registi o paesi nella storia del cinema. Dopo il Brasile di Glauber Rocha della scorsa edizione è l’Argentina di Juan Bautista Stagnaro la protagonista della 2a edizione. Figlio di emigranti di Riva Trigoso, Juan Bautista Stagnaro nasce a Mar della Plata. Riservato e sufficientemente schivo da essere davvero ligure, con un rispetto profondo per l’essere umano e la sua storia, temprato dalla passata militanza contro le ingiustizie sociali, in lui è evidente l’amore per le tematiche connesse alla terra – in particolare le storie rurali e l’immigrazione con la ricerca degli affetti, la malinconia, la nostalgia e la distanza da un vagheggiato Paradiso perduto- la passione per il testo scritto e per le immagini che traspaiono dai suoi lavori.

– Strangoggion, sezione che propone materiali in pellicola e in video, di informazione, denuncia, ricerca e sperimentazione, accomunati dal forte impatto sociale, dalle tematiche e dai problemi connessi all’alimentazione, all’ambiente e al territorio. Dedicati ad un pubblico che voglia riflettere.

– Serezita, rassegna di lungometraggi che punta su rivisitazioni autorevoli. Film cult a tema, selezionati in base a criteri di qualità, di originalità formale e di contenuto, che rappresentano istanze innovative nella produzione cinematografica destinata al grande pubblico. Questa sezione, collegata con il convegno affronterà l’aspetto fondamentale del gusto e della creatività come risorse con uno sguardo attento ai percorsi femminili, e si muoverà in contesti quanto mai vari: dal sociale, al campo figurativo, alla poesia, al teatro.

Il convegno

Durante il festival è previsto un convegno dal titolo “Le donne con la valigia. Migrazioni al femminile e integrazione lavorativa: creatività e gusto nel bagaglio delle donne” che affronterà il tema della migrazione spaziando dal cinema alla letteratura e prendendo in considerazione l’importanza della donna che tessendo la quotidianità, le tradizioni popolari, culinarie e religiose, insegnando lingua e dialetti, “saperi e sapori ”, è il vettore principale di quelle relazioni intenzionali che formano l’essere delle nuove generazioni. In questo processo di trasmissione dei saperi, un compito fondamentale è quello di dare forma al gusto e alla creatività, compito più complesso quando si tratta di far convivere il patrimonio culturale della civiltà di appartenenza e quello che si incontra dovendo emigrare in un altro paese. Donne che riescono a far sopravvivere negli abili tentativi di far convivere le proprie radici con le culture, il gusto, dei paesi in cui si trasferiscono.

La scuola

Una delle sezioni del festival, MANGIA’ E AMMIA’ è riservata alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie inferiori. Un viaggio cinematografico che si sviluppa attraverso la visione di tre film che gli alunni, differenziati secondo le fasce d’età, voteranno. Il film vincitore verrà annunciato durante lo svolgimento del Festival. Per il primo anno si terranno anche gli incontri di formazione alla lettura del film e alla progettazione di unità di lavoro interdisciplinari partendo dalla visione cinematografica per gli insegnanti, che inizieranno il 3 novembre. Organizzato nell’ambito del CimAmeriche Film Festival, supportato dall’Unione Italiana Circoli Cinema con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo e dalla Provincia di Genova, è proseguito per l’anno 2005 il Progetto I Cinemincontri, frutto della collaborazione fra il Circolo del Cinema Lamaca Gioconda ed i Licei Scientifico Guglielmo Marconi e il Liceo Classico e Socio Psico-Pedagogico Federico Delpino. L’obiettivo è stato ancora quello di incrementare ed affinare la capacità critica e analitica dei giovani spettatori, di provocare il confronto e lo scambio, e di creare loro una linea diretta con gli autori di opere cinematografiche, consentendo di rilevare la qualità del cinema d’autore non soltanto attraverso gli usuali strumenti convenzionali.

Gli incontri editoriali

Tutti i giorni saranno promossi incontri editoriali alla presenza di personaggi importanti del mondo della cultura e dello spettacolo con lo scopo di approfondire le tematiche affrontate dai film in gara e fuori gara e far conoscere meglio il territorio ligure, le sue storie e le sue tradizioni, la sua cucina.

La giuria

Due le giurie chiamate a valutare i lavori in competizione: la Giuria Popolare che assegnerà il Gran Premio del Pubblico e la Giuria Ufficiale composta da Rodrigo Diaz, Leticia Gutierrez, Mario Serenellini, Juan Bautista Stagnaro e Renato Venturelli che sceglierà il film vincitore. La premiazione si svolgerà alla chiusura del Festival. Due le giurie delle scuole che assegneranno il Premio Cinemincontri 2005 e il Premio delle Scuole.

CineGourmet

Per tutta la durata del Festival grazie alla collaborazione dei Comuni, della Regione Liguria – Assessorato al Turismo, della Provincia di Genova, della Camera di Commercio di Genova, di Ascom e Confesercenti saranno organizzate in molti ristoranti del Tigullio, serate gastronomiche che permetteranno di conoscere le tradizioni della cucina ligure, i suoi piatti e i suoi vini.

I prezzi

L’accesso alle proiezioni sarà gratuito.

La manifestazione è stata organizzata dal circolo del Cinema Lamaca Gioconda di Chiavari in collaborazione con la Regione Liguria, la Provincia di Genova, i Comuni di Chiavari, Lavagna e Sestri Levante, la Camera di Commercio di Genova, l’Unione Italiana Circoli Cinema con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema. I comuni delle Valli Aveto, Graveglia, Strula, Petronio e Fontanabuona.

Programma completo della manifestazione, gli accrediti e le informazioni sui luoghi saranno visibili a breve sul sito www.cimameriche.it

PER INFO: Silvia Venturino
press@cimameriche.it – s.venturino@libero.it
010 2530309 – 393 0630731