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“30 GIORNI DI BUIO” DI DAVID SLADE

Rinascita di Incubi Neri

In un paese prigioniero del ghiaccio, al confine del mondo, dove il sole abbandona gli abitanti per 30 lunghi giorni all’anno, ha scena la resistenza forzata di pochi uomini ordinari, contro esseri straordinari assetati di sangue.
Tratto da un fumetto, David Slade ci conduce per mano in spettacolari visioni aeree, in una distesa di neve macchiata di sangue.

Per molti ormai il genere horror è solo un ricordo di fantastici capolavori del passato, di maestri del genere – ed esclusivamente del genere – creatori di incubi e claustrofobiche paure.
Negli ultimi anni il film Horror è stato invasivamente strumentalizzato: è divenuto un pretesto per saghe macina soldi; è veicolo di esercizio, per registi mal adattati al genere, diventato, in numerosissimi casi, il remake del remake del remake, senza anima o novità.
Da qualche anno però mani insospettate iniziano a recidere con tagli secchi il passato, che diventa un bagaglio culturale e visivo da omaggiare e non più consumare e spolpare.
Registi come Balaguerò (che non sempre però riesce ad essere fedele a se stesso), Amenabar (che ha all’attivo un capolavoro come The Others, Zombie (nella sue prime due opere personali violente e burlesque), il claustrofobico Neil Marshall, Anderson (regista visionario riuscito a maneggiare magnificamente la plasticità di Christian Bale) lo stesso David Slade (già osannato per il crudele e sadico Hard Candy) sono ad oggi nel pieno del viaggio di ricerca verso la fonte primordiale del terrore umano, e i risultati iniziano a vedersi.

30 giorni di buio colpisce. Perché il buio, protagonista assoluto della mattanza visiva a cui si assiste in 113 minuti di immagini, ci avvolge.
La notte di Slade è una notte interminabile, stanca, logora che, nel corso del film, logora anche lo spettatore. Ci si sente risucchiati in un vortice di angoscia fotosensibile, monocromatica, in cui non si riesce a non avere il timore di ritrovarsi catapultati nella notte che fuori dal cinema ci attende.
La luce, la colorazione sfumata del paesaggio invernale, i ritmi serrati dei momenti in cui la tensione sfiora la pelle, ci inseguono, ci fanno annaspare fino a quando la luce in sala riporta alla lucidità.
I vampiri sono strumenti perfetti di morte, sono branco di lupi che senza il leader perdono orientamento e missione, sono macchine amorali, lingue di satana.

Gli umani, invece, sono vittime delle loro stesse paure, a volte per questo crudelmente violenti, diffidenti ed egoisti.
Ma è l’atmosfera l’arma vincente: chiusa, sigillata, in cui le poche case del complesso del villaggio sembrano le uniche case al mondo.
Isolati e senza via di uscita, l’attesa della nuova luce, la rinascita del sole, è l’unica via per la salvezza; nessuna prodezza eroica o guerra di mondi opposti, solo l’attesa lunga e silenziosa.
La trama, sviluppata intorno alla figura dello sceriffo di provincia (Josh Hartnett) intento a trovare il bunker perfetto per proteggere i superstiti, è probabilmente sfilacciata e ridotta all’osso per dare credibilità e un minimo di spessore al protagonista-eroe. Ma, si sa, per rassicurare l’animo umano dalla codardia di noi stessi, che spesso ci spaventa, un eroe deve pur esserci.
Ma, seppur con pecche e di sceneggiatura e di dialoghi, il film convince nell’impietosa rappresentazione dell’impotenza delle vittime e nella ferocia dei carnefici. E magnificamente sorprende: perché, seppur dai primi 20 minuti di film si è consapevoli di come, quando e chi ucciderà, la tensione non demorde, non si spegne, anzi decolla in un vortice di risucchiamenti di sangue velocizzati al massimo, di corse e trappole, in cui non è importante la fine del topo, ma come il gatto cerca di stanarlo.

Titolo originale: 30 Days of Night
Nazione: U.S.A., Nuova Zelanda
Anno: 2007
Genere: Horror, Thriller
Durata: 110’
Regia: David Slade
Sito ufficiale: www.30daysofnight.com
Sito italiano: www.30giornidibuio.it
Cast: Manu Bennett, Melissa George, Josh Hartnett, Ben Foster, Kate O’Rourke, Craig Hall, Joel Tobeck, Ben Fransham, Megan Franich, Camille Keenan
Produzione: Ghost House Pictures, Columbia Pictures, Dark Horse Entertainment, Ghost House Pictures
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 08 Febbraio 2008 (cinema)