Inaugura a Conegliano la terza edizione del festival diretto da Yuri Bashmet, il Festival “Sulle vie del Prosecco”
Sembra che l’aria che spira carezzevole, di giorno e frizzante, di notte sulle colline della Valdobbiadene abbia qualcosa di speciale, capace com’è di sospingere alcuni tra i più prestigiosi strumentisti ad arco al mondo, per il terzo anno consecutivo, verso 5 comuni della Marca trevigiana, capoluogo compreso, al festival “Sulle vie del Prosecco”.
24Dal 25 al 30 agosto, I Solisti di Mosca assieme al violista Yuri Bashmet, in veste di solista e direttore artistico della manifestazione, terranno 7 concerti assieme a solisti ospiti del calibro di Nikolaj Znaider, violinista danese tra i più grandi dell’attuale panorama musicale, Nikita Borisoglebsky, violinista russo vincitore del prestigioso Premio Subelius, Giovanni Sollima, rivoluzionario violoncellista e visionario compositore palermitano, il mandolinista israeliano Avi Avital, il flautista Massimo Mercelli, il fagottista Paolo Carlini, la violinista Laura Bortolotto, il pianista iraniano Ramin Bahrami, noto al grande pubblico per le sue interpretazioni bachiane e il suo lavoro di divulgazione mediatica, oltre che per il recente successo riscosso a Umbria Jazz in duo con Danilo Rea.
Inoltre, le importanti voci di Diana Mian, Antonio Orsini e Claudio Zancopè svetteranno, com’è tradizione del festival, sull’Insieme Vocale Città di Conegliano diretto da Laura Fabbro ne Le ultime sette parole di Cristo sulla croce di Franz Joseph Haydn, illustrate dal vivo su sabbia dall’artista russa Anna Vidyaykina, conosciuta in Italia per le sue numerose creazioni televisive, premiata nel 2014 dalla Festa della fiaba di Sarmede.
L’apertura del Prosecco Festival al territorio, un tratto distintivo della manifestazione che invita il pubblico a sorseggiare, prima dei suoi concerti, la produzione delle migliori cantine vinicole locali (dominio DOC), e propone biglietti a prezzi calmierati, è testimoniata anche dalle masterclass tenute durante la settimana del festival dalle prime parti dei Solisti di Mosca, e da alcuni dei solisti invitati, a Conegliano, aperte gratuitamente agli studenti delle scuole di musica del territorio (per info e iscrizioni, scrivere a master@proseccofestival.com).
Il programma del concerto inaugurale, il 25 agosto spazierà dalla “brevis” Messa in sol maggiore D167, scritta nel 1815, per una formazione di soli archi e organo da Franz Schubert (1797 – 1828), e dalla sua Sonata per arpeggione D821, che oggi tutti conoscono in particolare per la sua interpretazione da parte di Yuri Bashmet, ma che è stata oggetto di alterne fortune nella storia, e talvolta sottovalutata. Seguiranno il Concerto per archi di Nino Rota (Milano, 1911 – Roma, 1979), dall’impianto originale, dove le idee musicali che si susseguono ci invitano a pensare alla musica come se fosse scritta per immagini e scene, rimandando alla lunga collaborazione dell’autore con Fellini.
Ospite della serata, Giovanni Sollima (1962) presenterà il suo Contrafactus (2000), composizione per flauto e orchestra d’archi basata su un frammento della Variatio 25 delle Variazioni Goldberg di J.S.Bach, e ispirato dalla lettura di Göedel, Escher, Bach di Hofstadter, in cui il compositore si rifà alla prassi medioevale della contraffazione, per creare ciò che egli stesso definisce un ‘delirio pseudobarocco’.




















