Fuori concorso al 39° Torino Film Festival arriva in cinema selezionati Santa Lucia, opera prima di Marco Chiappetta, prodotto da Teatri Uniti e distribuito da Double Line.

Set di “Santa Lucia”, regia di Marco Chiappetta. Nella foto Renato Carpentieri, Andrea Renzi. Foto di Serena Petricelli.

Dopo molti anni trascorsi in Argentina, Roberto, scrittore ormai cieco, torna a Napoli per la morte della madre. Insieme con il fratello Lorenzo, musicista mancato, intraprenderà un viaggio della memoria nella città della sua giovinezza, che non può più vedere ma solo percepire attraverso i sensi che gli restano, i ricordi e l’immaginazione, alla ricerca del tragico motivo del suo addio.

Santa Lucia. Foto di Serena Petricelli.

Marco Chiappetta è nato a Napoli nel 1991, si è trasferito poi a Parigi. Dall’età di 17 anni ha realizzato diversi cortometraggi e backstage di film e serie tv per produzioni come Warner.L’idea del film – ha spiegato il regista – è nata quando vivevo all’estero. Mi mancava talmente tanto la mia città che ho iniziato a chiedermi cosa succederebbe a una persona se, dopo anni di lontananza, facesse ritorno nella sua città natale senza poterla più rivedere. Così ho voluto raccontare il passato di un uomo senza futuro, “il punto di vista” di un cieco che non può più vedere ma solo sentire con gli altri sensi, immaginare e ricordare. Roberto, accompagnato al fratello Lorenzo, ripercorre i ricordi e i luoghi del cuore, alla ricerca di un pezzo mancante.

Teatri Uniti, laboratorio permanente per la produzione e lo studio dell’arte scenica contemporanea, ha prodotto tra le altre cose i primi film di Mario Martone e Paolo Sorrentino. Per Santa Lucia ha formato una troupe composta da giovani professionisti del settore, molti nati negli anni Novanta, guidati da alcuni veterani che vent’anni prima già condivisero il set de L’uomo in più, folgorante esordio sul grande schermo di Sorrentino e di cui in Santa Lucia ritroviamo anche uno dei protagonisti: Andrea Renzi.