Artelibro Festival del Libro d’Arte 2010

La 7. edizione dal 24 al 26 settembre a Bologna

Il 23 Settembre ha inizio la settima edizione di Artelibro Festival del Libro d’Arte, tema guida Il libro antico, raro e d’artista.

Quattro le sedi espositive: i librai antiquari espongono all’interno di Palazzo di Re Enzo e del Podestà; alle edizioni di pregio, ai libri d’artista e ai facsimilari sono state riservate le sale del Museo Civico Archeologico; gli editori d’arte sono riuniti in una grande libreria in Piazza Nettuno (aperta dalle 10.00 alle 22.00 dal 16 al 26 settembre), di fronte a Palazzo di Re Enzo mentre le riviste specializzate vengono ospitate nella piazza coperta di SalaBorsa dal 24 al 26 settembre. Il centro per il libro e lettura – MiBAC, è presente con uno stand nel quale sono esposti preziosi volumi della biblioteca angelica di roma e del museo bodoniano di parma.

Molti facsimili in esposizione: Le riproduzioni facsimilari in tiratura limitata dei capolavori miniati dell’arte amanuense sono proposte nella mostra promossa da Scripta Maneant “I custodi del sublime”. Alle 20.30 presso l’Oratorio di San Filippo Neri, Roberto Vecchioni, artista, scrittore e docente, sarà protagonista dell’intervento. Dall’antica Grecia ai cantautori moderni. Forme di poesia in musica, dove si parlerà delle forme poetiche in musica, ad iniziare dalla lirica greca ad oggi.

Dal 23 al 26 settembre 2010 ci sarà OFFICINA ARTELIBRO in collaborazione con EXIBART.TV
Officina Artelibro sarà la finestra on air di Artelibro sul mondo. Attraverso una postazione fissa e una postazione mobile, saranno catturati i protagonisti del Festival del Libro d’Arte, con video-reportage e filmati trasmessi all’interrno di Artelibro e del circuito on line di Exibart. TV. Si parlerà di editoria d’arte, di fotografia, di mercato e di prospettive future. Parteciperanno tutti coloro che interagiscono con il Festival: editori, giornalisti, critici, espositori, visitatori e operatori.

Nell’ambito dell’iniziativa BIBLIOTECA D’ARTE DIIFFUSA, alle ore 10.00 la Biblioteca Nazionale di Agricoltura inaugura nella propria sede di Via Castiglione, la mostra Storia della vite e del vino nel bolognese. Dalle 10 alle 13.00, il Sistema Biblotecario d’Ateneo presenta presso il Dipartimento di presso il Dipartimento di Chimica “G. Ciamician” IL LIBRO: TESTIMONE DELLA SCIENZA: una quarantina di pregevoli e rari volumi che riguardano le scienze in generale, la chimica pura ed applicata, la farmacia teorica e pratica, la fisica e la medicina. Alle ore 15 presso il Dipartimento di Discipline Storiche si apre l’incontro IL LIBRO: SCRIGNO DI IDEE dove i visitatori potranno ammirare volumi e carte geografiche antichi, che coniugano l’attrattiva iconografica e il valore di strumenti con cui l’uomo ha acquisito la conoscenza dell’ambiente, dei paesi, del territorio. Due le iniziative che la Biblioteca delle Donne inaugura alle ore 12: la mostra Immagini e ritratti femminili: selezione di libri e riviste dalla collezione storica della Biblioteca, in cui la donna, “oggetto d’arte”, ma non solo, viene ritratta, fotografata, rappresentata, narrata in un percorso che attraversa epoche e luoghi. Collezioni di libri d’artiste. Quartetto delle virtù indomestiche: un’installazione composta da più libri d’arte corredati di una parte musicale e di una scultura, un progetto dell’associazione di artiste bolognesi Beatrix V.T.

Tra le mostre già aperte al pubblico, The Infinite Library. Haris Epaminonda/Daniel Gustav Cramer a cura di Luca Cerizza (dal 16 settembre fino al 2 ottobre), presso Museo di Palazzo Poggi e Biblioteca Universitaria di Bologna. Una biblioteca di libri creati da volumi già esistenti, un universo in espansione dove ogni singolo volume diventa potenzialmente il centro di una installazione spaziale, una estensione del soggetto, della forma, del contenuto, del ritmo e della logica del libro. Un percorso che termina con una suggestiva installazione video all’interno dell’Aula Magna della Biblioteca.

Presso il Dipartimento educativo del MAMbo, fino al 7 novembre, 900 in sassi, mostra-laboratorio dedicata al libro Les Cailloux de l’art moderne di Mauro Bellei edito dalla casa editrice Les Trois Ourses. Saranno esposti i contenuti della pubblicazione e un originale allestimento permetterà al visitatore di vivere un’esperienza interattiva.
Quasi un segreto per viaggiatori erranti è un’irruzione del mondo della carta e della stampa calcografica fra i soffitti a volta, le pietre a vista, le decorazioni e i marmi della chiesa di un ex convento quattrocentesco di Bologna: si tratta delle opere “fatte ad arte” che le MagnificheEditrici esporranno in occasione di Artelibro, al Convento dei Fiori di Seta (dal 21 settembre fino al 30 settembre), raffinato luogo di accoglienza per viaggiatori amanti della discrezione, dell’arte e dell’eleganza.