X FACTOR: BORGHI BROS ELIMINATI ALLA TERZA PUNTATA

Il duo racconta a NonSoloCinema la sua avventura nel Talent Show

Terza puntata, nuova eliminazione. X Factor, si sa, non lascia scampo. Questa volta a fronteggiarsi nel ballottaggio finale sono stati due gruppi gli Effetto Doppler e i Borghi Bros, entrambi guidati dal giudice Enrico Ruggeri.

Alla resa dei conti i giudici hanno scelto di tenere nel programma il trio Effetto Doppler, e i Borghi Bros sono ritornati a casa. La motivazione espressa da Enrico Ruggeri nel corso della trasmissione, lascia molto perplessi. Ma anche l’anno scorso, è successo che i cantanti venissero eliminati perchè in grado di cavarsela da soli.

NonSoloCinema ha incontrato i Borghi Bros per farsi raccontare la loro esperienza all’interno del programma di Rai Due.

NSC: Cos’ha significato per voi partecipare a X Factor?

BORGHI BROS: é stata un’esperienza bellissima, perchè in un mese abbiamo provato una marea di emozioni una più forte dell’altra. Tutte le emozioni più forti che una persona possa provare sono state condensate in un brevisimo periodo. Abbiamo raggiunto comunque un obbiettivo che ci eravamo prefissati: salire sul palco di X Factor. Certo, rimane un pizzico di amarezza, perchè avremmo voluto cantare anche altre cose e mostrare una parte diversa di noi. Poi è stato bello incontrare delle persone straordinarie come Enrico Ruggeri e gli altri concorrenti.

NSC: Cosa vi mancherà di più di questa esperienza?

BORGHI BROS: Ci mancherà la possibilità che non abbiamo avuto. La strategia di Enrico era di demolire i preconcetti e i pregiudizi che si erano creati nei nostri confronti, per poi costruire un personaggio nuovo. Purtroppo siamo arrivati solo alla parte della demolizione. Ci hanno chiesto di tenere nascoste le nostre armi migliori, e quindi non siamo riusciti a mostrarle.

NSC: Come vi siete trovati a lavorare con Enrico Ruggeri?

BORGHI BROS: Abbiamo capito che Enrico ha avuto successo perchè è una grande persona oltre che un bravo musicista. É stato un onore e un piacere poter lavorare con lui, un’esperienza che ci ha insegnato che è importante crescere come persone.

NSC: La motivazione che Ruggeri ha dato in fase di eliminazione è stata che gli Effetto Doppler hanno più bisogno di lui rispetto a voi. Cosa ne pensate?

BORGHI BROS: é un concetto che non condividiamo, perchè una mano serve a tutti, in un mondo in crisi come quello della musica. Enrico ha puntato sul fatto che, con le nostre forze, possiamo seguire la nostra strada, va bene, ma questo non toglie che l’aiuto è sempre utile. Non abbiamo idea del perchè abbia detto questa cosa. Gli Effetto Doppler hanno avuto la possibilità di esprimersi al cento per cento, mentre con noi ha sperimentato, abbiamo cantato brani meno conosciuti e distanti dalla nostra realtà.

NSC: Vi sentite penalizzati?

BORGHI BROS: Si. Anche se Enrico l’ha fatto a fin di bene, credendoci. É importante analizzare le cause della sconfitta. Ci sarebbe piaciuto uscire sapendo di avere dato il massimo, ma non è così.

NSC: Vi siete trovati all’eliminazione con un gruppo della vostra categoria. Non credo sia stato facile affrontare la situazione.

BORGHI BROS: é stata dura. Avevamo legato molto con gli Effetto Doppler, e credo che anche loro siano dispiaciuti.

NSC: Quale sarà il futuro dei Borghi Bros?

BORGHI BROS: Tanta musica live, tanti concerti in cui cercheremo di conquistare le persone con i fatti e la nostra musica.