Nel bel mezzo di un gelido inverno, due personaggi intraprendono un viaggio tra le campagne solitarie ed innevate dell’Irlanda. Eddie, depresso padre di famiglia, e Liz, fidanzata poco più che maggiorenne di suo figlio, hanno pochissime cose in comune ma il viaggio iniziato a bordo della sgangherata auto della ragazza porterà entrambi a rivalutare la propria vita e i proprio desideri.
Quando Eddie si presenta dal figlio e ne causa un’inarrestabile fuga tra i cespugli innevati si capisce subito di non essere di fronte ad un film normale. Dopo pochi minuti Eddie e Liz, la fidanzata del figlio, si ritrovano in viaggio in forza di un accordo sancito da una ricca ricompensa per la ragazza: a fronte di una sostanziosa somma di denaro, Liz ha infatti acconsentito ad accompagnare Eddie ad un misterioso incontro. Giunti sul luogo prestabilito, la giovane donna assiste allo scambio tanto desiderato dal suo compagno di viaggio: un losco individuo consegna nelle braccia del protagonista un tenero agnellino, contenente però al suo interno innumerevoli sacchetti di droga.
Tra avventure comiche, gag colorite da una sottile ironia e momenti tragici ed inquietanti, Eddie e Liz si trovano costretti ad effettuare numerose deviazioni dalla rotta prestabilita e, soprattutto, a dover far scoprire l’uno all’altro i più profondi sentimenti che turbano i loro cuori. Particolarmente coinvolgente è la situazione personale di Liz , che sogna intimamente di rivedere il figlio malato dato in adozione ad un altro nucleo familiare e che, con il passare dei minuti, trova in Eddie un sostegno per cercare di affrontare la delicata condizione in cui si trova.
“Volevo realizzare un film che rispecchiasse la quintessenza dell’essere irlandese: l’oscurità del nostro umorismo e i nostri cuori duri che desiderano ardentemente aprirsi”, così il regista McIlduff commenta il suo primo lungometraggio in concorso al Detour Festival di Padova. La dichiarazione d’intenti dell’autore trova un puntuale riscontro in ciò che riesce a trasmettere con la sua opera: un senso dell’humour incredibilmente delizioso e coinvolgente avvolge l’intera vicenda e conduce con sobrietà alla scoperta del malessere dei due protagonisti. L’avvicinamento emotivo dello spettatore alla vicende di Eddie e Liz avviene con naturalezza in una narrazione scandita da colpi di scena ad effetto, da un gelida fotografia sgranata e da un’inattesa comicità.
BEHOLD THE LAMB
Regia: John McIlduff
Sceneggiatura: John McIlduff
Cast: Aoife Duffin, Nigel O’Neill and Sandra Ni Bhroin
Paese: Irlanda del Nord
Durata: 85 min






