La trama
Fa caldo, quell’estate del ‘68, a Dagenham (Inghilterra). Le addette alla cucitura delle fodere per le automobili Ford hanno un paga inferiore a quello degli uomini e, come ultima provocazione, anche la retrocessione ad operaie non qualificate. 187, sono, e tutte incrociano le braccia: rivendicando riconoscimento e parità salariale. A sostenerle è un delegato sindacale, Bernie Passingdon. Senza le fodere cucite, in poco tempo si blocca la produzione degli altri reparti e la scelta di un pugno di donne ricade, con sorpresa, su tutti. Viene meno la simpatia dei compagni di lavoro (55mila nelle fabbriche Ford della zona), perché la paralisi produttiva provoca come conseguenza i licenziamenti; ma costringe anche una direzione inizialmente minacciosa e una dirigenza sindacale machista a trovare un accordo: le cucitrici di Dagenham ottengono il riconoscimento di “specializzate” e una condizione salariale prossima a quella degli uomini. E’ la prima tappa di una lotta che porterà nel 1970 alla legge che sancirà la parità salariale in Inghilterra, legge ottenuta anche grazie all’apporto della deputata Barbara Castle.
Il film
Nigel Cole (L’erba di Grace e Calendar Girls), volge la cronaca di una lotta dimenticata in forma di commedia brillante, con qualche risvolto amaro un po’ scontato. Sviluppa un nucleo corale il cui contenitore è la fabbrica (certamente la parte più riuscita) per poi innestare le vicende personali di Rita, Connie, Sandra e le altre (Sally Hawkins, Geraldine James e Jaime Winstone): la giovane madre di famiglia che si sorprende attivista, l’anziana operaia un po’ più politicizzata delle altre che rinuncia ad essere in prima fila per dedicarsi al marito malato e la bionda bellezza beat, più emancipata delle altre, che sogna un’altra vita e il riscatto sociale. Tra i maschi “buoni” figurano Bob Hopkins nella parte di Albert, un anziano sindacalista che appoggia le donne, e Daniel Mays, il marito di Rita, che con qualche inciampo impara a fare il mammo, lasciando che la moglie si illumini nella battaglia. In un’alternanza di lotta e quotidiano, con una facile contrapposizione di genere, Cole procede con la sua briosa commedia allo scopo di restituire la sorprendente vitalità e la forte solidarietà che caratterizzarono il gruppo delle 187 cucitrici della Ford.
Il Blu-ray
Una buona edizione quella proposta da Lucky Red, che ripropone fedelmente le scelte cromatiche e fotografiche originali. I colori appaiono tenui e le immagini morbide, ma senza che ciò influisca troppo sulla definizione. Una leggera grana è avvertibile in alcune situazioni sui fondali uniformi, ma nulla che influisca troppo sulla visione. Buone anche le tracce audio (quella italiana in DTS-HD Master Audio non segna però molto la differenza con quella originale in Dolby Digital 5.1) che riportano fedelmente i dialoghi e si prestano a sufficienti aperture sul fronte anteriore. Nutriti ed interessanti i contenuti speciali tra i quali troviamo un making of, alcune interviste alle protagoniste a un paio di featurette direttamente dal Festival di Roma.
DATI TECNI
italiano 5.1 Dolby Digital; italiano DTS-HD; inglese 5.1 Dolby D
Italiano; italiano n/u
EXTRA
– WOMEN ON STRIKE – Incontro con Sheila Douglass e Eileen Pullan (26′ ca)
_ – Le ragazze si raccontano – intervista alle attrici (15′ ca)
_ – La storia del film – making of (17 ‘ca)
_ – Promo – Red Carpet Festival di Roma
_ – Promo 2 – Red Carpet Festival di Roma
_ – Trailer






