Sabato e domenica prossimi al Teatro Nazionale un tuffo nelle atmosfere medievali con i «Carmina Burana». Alla guida del coro dell’Opera di Roma il maestro Andrea Giorgi
Il Coro dell’Opera grande protagonista per una delle pagine più amate della storia della musica: al Teatro Nazionale sabato prossimo 31 maggio (alle ore 18) e domenica 1° giugno (alle 17) saranno eseguiti i celebri Carmina Burana di Carl Orff nell’edizione per soli, coro, coro di voci bianche, due pianoforti e percussioni. Dirige il maestro Andrea Giorgi, che dall’ottobre 2000 prepara il Coro del Teatro. Al piano si esibiscono Gea Garatti Ansini e Francesco Pareti. Soprano Ilaria Del Prete, tenore Francesco Paolo Panni, baritono Paolo Coni. Alle percussioni Ignacio Ceballos, Gabriele Cappelletto, Domenico Andrea Urso, Mario Distaso e Carlo Bordini. Partecipa il Coro di voci bianche di Roma dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia e del Teatro dell’Opera, guidato da Josè Maria Sciutto.
Il compositore tedesco si ispirò per i suoi Carmina Burana (primo stadio della trilogia dei Trionfi che comprende Catulli Carmina e il Trionfo di Afrodite) al manoscritto del XIII secolo Cantiones Profanae in lingua latina basso-medioevale. L’amore erotico, il buon cibo, la filosofia, il tempo tra i motivi delle liriche scandite da una musica pulsante, di grande forza ritmica, assordante e vigorosa cui spesso ha attinto anche il cinema.
Biglietti (posto unico) a 10 euro.
tel. 06 481 601
www.operaroma.it






