“Di là dal Vetro” di Andrea Di Bari

I 19 min di Erri De Luca

Un uomo, un bosco e una casa in legno sembrano essere proprio gli elementi giusti per decorare un piccolo racconto del noto scrittore, nonché eccellente alpinista, Erri De Luca.
E così, con la durata di soli 19 minuti, lo scrittore porta sugli schermi della 68esima Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia, in occasione dell’apertura delle “Giornate degli Autori”, un cortometraggio da lui stesso interpretato, e diretto dal regista Andrea Di Bari.

La complessità della storia,ovviamente relativa alla breve durata, rende il tutto un po dispersivo,quasi come se si volesse narrare solo lo spicchio di un racconto di maggior spessore;ma invece è tutto qui.

Un uomo in preda ad un sonno inquieto, a cause di incubi ricorrenti, si trova al suo risveglio a colloquiare con la madre, una bravissima Isa Danieli, su come i suoi pensieri di guerra lo tormentino, ma qualcosa non va, un particolare di quella conversazione sembra non quadrare molto rispetto alle solite.

La scomoda sensazione di solitudine descritta dai ricordi, é questa in fin dei conti il tema della babytrama,e sopratutto il grande interrogativo che ci pone il corto é: si possono dominare le paure di un ricordo o il ricordo stesso a dominarci?
Un Erri De Luca intenso, drammatico e profondo come non mai, capace di dare un volto completo a se stesso in questa sua neo versione d’attore improvvisato, che con l’aiuto della Danieli sembra aver acquisito una padronanza interpretativa decisamente notevole.
In attesa di leggere il suo ultimo romanzo I pesci non chiudono gli occhi, godete della visione di questo corto dai tempi teatrali e i toni riflessivi.

Titolo originale: Di là del vetro
Nazione: Italia
Anno: 2011
Genere: Cortometraggio
Durata: 19′
Regia: Andrea Di Bari

Cast: Erri De Luca, Isa Danieli
Produzione: Pasta Garofalo

Data di uscita: Venezia 2011