Sarà interamente dedicata allo scultore friulano Luciano Ceschia la quarta edizione di Giardini d’arte, organizzata da Centro Iniziative Pordenone nell’ambito delle manifestazioni culturali di Estate in Città che il Comune di Pordenone propone anche quest’anno per chi rimane in città durante l’estate.
Questa particolare esposizione renderà possibile la visione di dieci sculture di Ceschia a cielo aperto nei siti già colladuati nelle precedenti edizioni, luoghi del centro storico di Pordenone resi ancor più suggestivi dalla presenza delle opere d’arte, che saranno collocate a destra del duomo di San Marco, nel cortile interno del Museo Civico d’Arte, nello spazio verde della Camera di Commercio e nell’androne di Palazzo Gregoris, sede della Società Operaia.
Luciano Ceschia è uno dei massimi artisti friulani del Novecento: a quindici anni dalla sua scomparsa, Pordenone gli rende omaggio, dopo averlo ospitato in altre mostre in passato, a testimonianza di un rapporto di continuità nel tempo che si esprime attraverso una scelta di sculture che appartengono ad una delle fasi della sua produzione artistica più significative e lodate dalla critica. Curatore della mostra, che verrà inaugurata sabato 1 luglio, ore 18.00, davanti al duomo di San Marco, è il critico d’arte Giancarlo Pauletto.
Luciano Ceschia nacque a Tarcento nel 1926 e fin da giovanissimo frequentò gli studi dei più importanti ceramisti e scultori presenti nell’area friulana negli anni Quaranta. Il suo interesse per la ceramica si sviluppò soprattutto a partire dal dopoguerra, una volta ritornato dalla prigionia in Austria, con grandi opere monumentali che decorano facciate di istituti scolastici e industriali in diverse città del nord Italia.
Abbandonata più tardi la ceramica, Ceschia si dedicò alla scultura, vivificando comunque il rapporto mai perduto con la sua terra d’origine attraverso la rappresentazione di figure vericali alte e potenti e di dischi di vari metalli e in pietra. Come scrive Pauletto «…nelle verticali come nei dischi non c’è più un elemento antropomorfico o vitalistico direttamente riconoscibile: c’è tuttavia un elemento ritmico, misurato, calibratissimo, che appare essere metafora risolutamente concettualizzata del precedente movinemto ‘espressionista’. […] Insomma, si tratta di allegorie di vita, raffigurate nel gioco vertebrato degli elementi sovrapposti».
L’esposizine sarà visitabile fino al prossimo 31 agosto.
Come prassi ormai consolidata, il Centro Iniziative Culturali ha organizzato anche quattro momenti tutti dedicati ai bambini durante il mese di luglio: anche quest’anno ci sono i quattro laboratori didattici del giovedì, curati da Anna Maria Iogna Prat, durante i quali le sculture di Ceschia forniranno l’ispirazione per la creazione di lavori e sculture fantastiche a tutti i partecipanti.
“GIARDINI D’ARTE 2006 – Omaggio a Luciano Ceschia”
Inaugurazione sabato 1 luglio, ore 18.00
fino al 31 agosto 2006
Pordenone, Sedi varie
Per info e prenotazione (obbligatoria) ai laboratori che si svolgeranno il 6, 13, 20 e 28 luglio nei luoghi in cui si trovano esposte le sculture di Ceschia telefonare al numero 0434 553205 o consultare il sito www.culturacdspn.it
CENTRO INIZIATIVE CULTURALI PORDENONE
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