Chi non ha visto almeno una volta Grease? O meglio chi non ha ballato almeno una volta, a tempo di rock’n’roll, le indimenticabili hits che questo musical ha regalato all’immaginario collettivo? Ben pochi… basti pensare che solo in Italia lo spettacolo viaggia sull’onda del successo da ben 11 anni, da quella prima al Teatro Nuovo di Milano, dove un’esplosiva Lorella Cuccarini avrebbe fatto entrare nei cuori degli amanti italiani del musical la sua biondissima Sandy.
La versione portata in scena nel Palasport Taliercio di Mestre vede protagonisti un bravissimo Filippo Strocchi (Danny) e una indimenticabile Serena Carradori (Sandy) che con la sua dolcezza alternata alla sua potenza vocale, ci emoziona, ci fa sorridere e ci diverte tra passi di danza e sguardi innocenti, per poi mostrarsi esplosiva e grintosa alla festa di fine anno.
La storia la conosciamo tutti. Il bravo e giovanissimo Federico Bellone, regista di quest’ultima versione, porta sul palcoscenico scene, costumi e coreografie (di Franco Miseria) che non si distanziano dall’originale, ma anzi, cercano in tutti i modi di restituire quella freschezza e quella genuinità che la storia di Grease ha come impronta del suo successo. Tantissimi colori, acconciature da urlo e vocine stridule e caratterizzanti del periodo rappresentato, gli anni ‘50.
Ci si scatena e ci si lascia trascinare a ritmo di Summer Nights e We Go Together. Nonostante ci si renda conto di non essere davanti ad un capolavoro, ma ad uno spettacolo, che ormai trasformato in un long running show, può regalare due ore di allegria e spensieratezza senza pretendere di toccare gli apici delle migliori performance musicali, Grease rimane un’ottima rappresentazione che riesce a elettrizzare lo spettatore anche meno esigente, coinvolgendolo anche senza brividi sulla pelle.
I performers molto bravi, giocano in squadra egregiamente. Valentina Spalletta e Luciano Guerra, rispettivamente Rizzo e Kenickie, mettono in mostra le loro doti, e non ce n’è per nessuno. Buono entusiasmo. Ottimo, per una produzione italiana storica come quella de la Rancia.
musica: Jim Jacobs
liriche: Warren Casey
traduzione liriche: Michele Renzullo, Silvio Testi
direzione musicale: Simone Manfredini
produzione esecutiva: Michele Renzullo
regia: Federico Bellone
coreografie: Franco Miseria
ripresa coreografie: Rita Pivano
scene: Gabriele Moreschi
CAST: Filippo Strocchi, Serena Carradori, Luciano Guerra, Valentina Spalletta, Mauro Bonaffini, Donatella De Felice, Marco Stabile, Giada D’Auria, Alex Mastromarino, Elena Nieri, Ilio Vannucci, Francesca Colapietro, Dario Polmonari, Laura, Andrea De Bruyn, Chiara Vecchi, Francesco Di Nicola, Eleonora Pastorelli








