“SALA TRAVAGLIO” IL NUOVO PROGETTO DELL’ASSOCIAZIONE QUESTA NAVE

Dal 12 marzo il crowdfunding per la realizzazione di LEAR/del Conflitto generazionale

Empusa Teatro, H2O non potabile e ItinerisTeatro dallo scorso ottobre stanno lavorando a un progetto comune nei teatri Aurora e di Via Pasini di Marghera
SALA TRAVAGLIO: RESIDENZE TEATRALI CON QUESTA NAVE PER SCOPRIRE UNA VOCAZIONE

Una residenza diversa: nessuna selezione dei gruppi, ma un’unica richiesta – quella del lavoro insieme. Perché i futuri agenti culturali del territorio si conoscano nel lavoro. Campagna di Crowdfunding su Eppela.com dal 12 marzo al 20 aprile

Da un lato il travaglio: di chi partorisce, di chi aspetta fuori, di chi aiuta e sostiene; è il travaglio della nascita e della crescita. Dall’altro, la sala: la sala del teatro, la sala prove, la sala riunioni. Da queste suggestioni prende il suo nome SALA TRAVAGLIO, la nuova proposta dell’associazione culturale Questa Nave dedicata alle giovani compagnie del territorio. Sala Travaglio è un progetto di residenze teatrali che Questa Nave ha proposto alle nuove formazioni del veneziano, ospitandole dallo scorso ottobre al Teatro Aurora e al Teatrino di Via Pasini di Marghera. Protagonisti di questa avventura sono Empusa Teatro, H2O non potabile e Itineris Teatro.
Insieme i tre gruppi stanno lavorando a uno spettacolo comune, tratto da Re Lear di Shakespeare: sarà, con un titolo ancora provvisorio, “LEAR/DEL CONFLITTO GENERAZIONALE ” e andrà in scena a fine maggio al Teatro Aurora di Marghera. Le compagnie presenteranno anche nella Stagione 2012-2013 dell’Aurora i loro singoli lavori: a questa sezione spettacolare parteciperannno anche La Vanguardia Nonsensista e exvUoto Teatro.

Sala Travaglio (che è anche un blog: http://salatravaglio.wordpress.com) è un progetto autoprodotto da Questa Nave, che mette a disposizione spazi, tempi, competenze artistiche e formative, ma anche organizzative e di avvio al lavoro nel mondo dello spettacolo, sopra e dietro al palcoscenico. Per sostenere il progetto, l’associazione ha aperto una sottoscrizione su Eppela, il portale italiano di crowdfunding – la raccolta fondi dal basso -: ciascuno potrà donare una cifra qualsiasi (anche piccolissima) su www.eppela.com dal 12 marzo al 20 aprile 2013.

Sala Travaglio vuole porsi come proposta diversa dai tradizionali progetti di residenza, perchè Questa Nave non ha operato alcun giudizio selettivo nell’ammissione dei gruppi partecipanti: a tutti le giovani formazioni operanti nel veneziano è stata offerta la stessa possibilità di scoprire una vocazione; tre compagnie hanno risposto all’appello. Ai gruppi, inoltre, è stata fatta una richiesta: quella del lavoro insieme: se è vero che saranno loro i futuri agenti culturali del territorio, Questa Nave ritiene di vitale importanza che si conoscano fin d’ora nel lavoro.

“C’è un tempo complicato in cui valorizzare l’esperienza e aver cura della creatività prepara il futuro, per l’una e per l’altra. E’ un tempo in cui qualcuno è ancora vivace, ma non abbastanza, e qualcuno è già maturo, ma non abbastanza. Un momento di travaglio – spiega Francesca D’Este -. Questa Nave sentiva che per la cultura di questo territorio era giunto questo momento. Ripetutamente, negli ultimi anni, molte giovani formazioni del territorio si erano rivolte a noi – per consigli, scambi, consulenze, appoggi logistici – riconoscendoci evidentemente un ruolo che si è andato formando negli anni, per le nostre scelte e per il nostro temperamento. Le abbiamo ascoltate anche oltre le parole. Ci siamo accorti che molti giovani gruppi si stanno affacciando alla ribalta, ma – pur avendo avuto occasioni di visibilità per le loro produzioni – non in una di queste occasioni poteva esserci una prova quotidiana della propria vocazione e della propria forza. Così Questa Nave ha aperto i propri spazi e l’intera struttura organizzativa. Stiamo sperimentando un modello di residenza, che unisca il prima e il dopo; una sala travaglio”.

Questa Nave non ha scelto il progetto di spettacolo: “I gruppi stessi ne hanno presentati quattro, tra cui scegliere quello che avrebbe coagulato le forze comuni – conclude D’Este -. È emerso Re Lear, che a loro parlava dell’alternanza tra le generazioni. Oggi le tre compagnie – Empusa Teatro, H2Ononpotabile, ItinerisTeatro – stanno facendo ogni passo per realizzare questa produzione; insieme a noi faranno quelli necessari per entrare in contatto con la vita culturale e i colleghi già attivi sul territorio. Questa Nave sta offrendo momenti di formazione e altri di visibilità, trattando il futuro come se fosse già presente. Offre, insomma, il maledetto, duro lavoro quotidiano, che può distruggere una vocazione o crearla”.

Il blog di Sala Travaglio: http://salatravaglio.wordpress.com
Il portale per le donazioni (dal 12 marzo in poi): http://www.eppela.com

Informazioni per il pubblico:
Questa Nave
Tel. 041-932421, info@questanave.com, www.questanave.com
http://questanave.wordpress.com