“LICENZA DI MATRIMONIO” di Ken Kwapis

Tra moglie e marito non mettere il prelato

Sadie (Mandy Moore) e Ben (John Krasinski) sono giovani, brillanti e pieni di energie. Si incontrano, si frequentano, si baciano. Nasce l’amore, cresce il desiderio, scatta la convivenza. Così, qualche mese dopo, arriva il momento di fare veramente sul serio. Si preannuncia già un matrimonio perfetto, fondato sull’amore e sull’entusiasmo, celebrato nella chiesa che Sadie sognava fin da piccola e officiato dal prete che l’ha tenuta a battesimo ed è diventato guida spirituale di tutta la sua famiglia, padre Frank (Robin Williams). Ma la ricetta dello zelante pastore per un’esistenza da vivere “felici e contenti” è ben più pragmantica di quanto ci si aspetterebbe da un Ministro del Signore. Per sposarsi occorre superare un test – attraverso il quale Frank s’intrufola sempre più nella vita dei due – che metta alla prova l’affinità di coppia in tutte le sue sfaccettature: dalla capacità di comunicazione alla comprensione reciproca, dalla fiducia alla visione del futuro assieme. Ma Sadie e Ben sono veramente pronti per il matrimonio?

Vicissitudini prematrimoniali: inesauribile filone cinematografico che non conosce crisi, almeno per il pubblico. Non si contano ormai le commedie rosa, più o meno riuscite, che affollano ciclicamente le sale con dilemmi ante addio al celibato, screzi dell’ultima ora, ripensamenti sull’altare e fraintendimenti sfortunati; il tutto ovviamente condito da un giustamente immancabile lieto fine. Ci prova anche il regista per lo più televisivo Ken Kwapis, che gioca le sue carte migliori puntando sull’indomito Robin Williams e sulla nuova icona della sana normalità della gioventù americana Mandy Moore.

Se il primo si limita a timbrare il cartellino e soffrire in un personaggio, seppur stravagante, non all’altezza della sua innata vis comica, la fidanzatina d’America Mandy Moore – contrapposta alle bad girls che entrano ed escono da cliniche e carceri (da Paris Hilton a Nicole Richie a Lindsay Lohan) – pare ormai a proprio agio in ruoli semplici ed “educati” come questo. E Licenza di matrimonio scorre infatti liscio e composto dall’inizio alla fine, tra qualche gag divertente, qualche trovata simpatica (i bambolotti gemelli simulazione di prole) e poche novità.

Giovani borghesi crescono e si legano indissolubilmente per la vita insomma, riscoprendo i valori tradizionali della famiglia e del matrimonio e i pericoli di una non oculata valutazione amorosa prima del fatidico giorno. Un quadretto conservatore, leggero e garbato che scorre rapido e indolore in una calda sera di fine estate.

Titolo originale: License to Wed
Nazione: U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Commedia, Romantico
Durata: 90′
Regia: Ken Kwapis
Sito ufficiale: www.licensetowedthemovie/…
Cast: Robin Williams, Mandy Moore, Christine Taylor, Eric Christian Olsen, Josh Flitter, DeRay Davis, John Krasinski, Rachael Harris
Produzione: Proposal Productions, Robert Simonds Productions, Phoenix Pictures, Underground Films, Village Roadshow Pictures, Warner Bros. Pictures
Distribuzione: Warner Bros. Pictures
Data di uscita: 24 Agosto 2007 (cinema)