Dopo aver già prorogato di due settimane le rappresentazioni, La Confessione, l’originale lavoro teatrale ideato e diretto da Walter Manfrè, continua a mietere consensi e grandi apprezzamenti. A tal proposito, per soddisfare le numerose richieste del pubblico, il Teatro Elicantropo di Napoli ha deciso di “stravolgere”, ancora una volta, la sua programmazione, ospitando lo spettacolo per altre due settimane, fino a domenica 29 marzo 2009.
Nato al Festival di Taormina nel 1993, voluto al Piccolo di Milano da Giorgio Strehler nel 1994, inserito nella sezione ufficiale del Festival di Avignone nel 1999 e poi realizzato, nel 2000, nel prestigioso Théatre du Rond Point sugli Champs-Elisées a Parigi, La Confessione continua, ancora oggi, a girare il mondo con enorme successo di pubblico e critica.
E’ un vero cult teatrale del regista Walter Manfrè e fa parte di quello che la critica ha definito il suo “Teatro della Persona”, unitamente a spettacoli che l’hanno reso famoso in Italia ed all’Estero come La Cena, Visita ai parenti, Il Viaggio, Il Vizio del Cielo, La Cerimonia e, ultima creazione, Le voci umane, che ha inaugurato, nel 2006, il prestigioso Festival de la Batie di Ginevra.
“Con grande piacere – chiarisce Walter Manfrè – ripropongo a Napoli questo spettacolo storico, con un nuovo cast e l’inserimento di alcuni nuovi ‘peccati’, frutto del lavoro di autori prestigiosi e che hanno voluto, negli anni, incrementare la nostra biblioteca di testi.
Il nostro intento è continuare ad essere all’altezza di quella prima edizione, che fu, decisamente, folgorante. Pregio non trascurabile di questo spettacolo, è la valorizzazione di attori e autori del luogo in cui lo spettacolo viene di volta in volta realizzato”.
La Confessione è un’esperienza che gioca sulla curiosità, tutta umana, di spiare i peccati degli altri. La rappresentazione si trasforma in un menage a deux, poichè lo spettatore se è un uomo diventa il confessore di una peccatrice, se donna, di un peccatore.
Dieci attori e dieci attrici, preceduti dall’omelia di un prete folle, scritta da Giuseppe Manfridi, confessano, ciascuno al proprio inginocchiatoio, i loro ‘peccati’ ad altrettanti spettatori, rispettivamente suddivisi in donne e uomini.
Ciascuno spettatore ascolterà, dunque, dieci monologhi della durata di cinque minuti ciascuno, scritti dai migliori autori di teatro contemporanei come Erba, Maraini, Chiti, Franceschi, Libero, Bassetti, Bona, Camerini, Cavosi, Nicolaj, De Chiara, Monroy, D’Onghia, Siciliano, ai quali, in questa nuova edizione, si sono aggiunti altri autori quali Michele Serra, Stefano Benni, Vincenzo Consolo e i napoletani Roberto Russo, Raffaele Esposito, Renata De Martino e Roberto Azzurro.
Per la particolare struttura dello spettacolo, solo venti spettatori a replica, è obbligatoria la prenotazione, che va confermata il giorno prima dello spettacolo
La Confessione, ideato e diretto da Walter Manfrè
Napoli, Teatro Elicantropo – ancora fino al 29 marzo 2009
Info e prenotazioni al numero 081296640 – [teatroelicantropo@iol.it->teatroelicantropo@iol.it]
Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (da giovedì a sabato) ore 18.00 (domenica)






