“La Prima Luce” di Vincenzo Marra

Dalla parte di chi?

Giornate degli Autori
Marco, barese, avvocato di casi disperati di gente ancora più disperata, e Martina, straniera (intuiremo poi cilena), pubblicitaria, stanno insieme da sette anni, hanno un figlio, Mateo, innamorato di entrambi i genitori.

Marco e Martina devono essersi amati molto, con tutti gli alti e i bassi di una coppia che ha scandito il ritmo della sua vita con la passione.

Quando il film inizia, lei è in profonda crisi; vuole tornare nel suo paese, non riesce più a vivere a Bari, si sente soffocare, irrealizzata e il suo compagno non la capisce.
Martina e Marco non riescono più a dialogare senza litigare, Mateo è il loro legame.

Un giorno Martina prende il figlio e torna nel suo paese. Marco vende tutto e li raggiunge, ma una volta arrivato in questa città di sei milioni di abitanti avrá non pochi problemi per riuscire a trovare suo figlio, anche perché Martina rivela una personalità aggressiva.

Il regista Vincenzo Marra non è stato scrupoloso in questo suo nuovo film, La Prima Luce.
_ Marra, forse ingenuamente, forse con troppa fiducia, pretende dal pubblico in sala un eccessivo sforzo interpretativo, che colmi anche alcuni passaggi non chiari dello script.

C’è infatti poca attenzione nella scrittura di questo film, che nell’affrontare la dolorosa situazione dei figli contesi, accenna solo qualche sentimento e non riesce ad approfondire le dinamiche e le ragioni di un padre e di una madre, sbilanciandosi nella seconda parte, per poi troncare la storia senza affrontare le conseguenze.

Titolo originale: La prima luce
Nazione: Italia
Anno: 2014
Genere: Drammatico
Durata:
Regia: Vincenzo Marra
Cast: Riccardo Scamarcio, Daniela Ramirez, Gianni Pezzolla, Luis Gnecco, Alejandro Goic
Produzione: Paco Cinematografica, Rai Cinema
Distribuzione: Bim Distribuzione
Data di uscita: Venezia 2015 – Giornate degli autori
17 Settembre 2015 (cinema)