“La ragazza del mio migliore amico” di Howard Deutch

L'altra faccia della commedia romantica

Ci sono film che superata una perplessità iniziale, ripensandoci, oltre il buio della sala, possono dire qualcosa.
Forse La ragazza del mio migliore amico è uno di questi. La certezza non è piena, ma qualcosa, al di là della trama e al di là dei meccanismi della sua rappresentazione filmica, resta.
Forse è una riflessione sui rapporti sentimentali dopo il terrore da emergenza Aids? Quando, passata la paura o introiettato l’uso del condom, le donne si liberano all’ebbrezza del solo sesso, spostando più in là il momento di un rapporto stabile e dalle scontate conseguenze?

Tank (Dane Cook), è un prezzolato cupido nero che con serate “particolari”, condite da estreme volgarità, induce fanciulle scappate da imminenti fiori d’arancio a ritornare di corsa dai loro ex.
E’ un aggiusta cuori profumatamente pagato, che si tiene lontano dall’amore o da qualsiasi sua pallida rappresentazione e che con il suo armamentario di eccessi fa rimpiangere alle sue vittime una scialba, ma rassicurante normalità.
Tutto va bene sino a quando non è Dustin (Jason Biggs), suo coinquilino, a chiedergli aiuto…

Alexis (Kate Hudson), oggetto d’amore e ragazza ideale, è restia all’impegno di un rapporto stabile. Prima di appendere il cappello al chiodo per un bravo ragazzo come Dustin, vuole provare esperienze forti di sesso puro e occasionale. A dissuaderla entra in scena Tank, con tutto il suo repertorio per terrorizzare in breve la pulzella riottosa, ma Alexis, sorprendentemente, reagisce diversamente dalle altre: ci prende gusto.

La commedia di Howard Deutch si presenta apparentemente estrema: verbalmente scurrile, esageratamente esplicita, ma sostanzialmente perbenista. La coppia che si forma lascia presagire un’evoluzione assolutamente normale: non ci si aspetta altro, al di là delle dichiarazioni.
Si parla molto di sesso, con ardite fantasie e attrezzature per soddisfacenti sedute di onanismo, ma alla fine, come nelle fiabe, quel che sembrava impossibile, incompatibile, accade e l’amore anche senza volerlo si affaccia e trionfa.
Sesso, tanto sesso: citato, raccontato, alluso ma mai visivo perché quando si tratta di farlo entrano in scena lenzuola e dissolvenze!

L’eccesso di volgarità verbale, per dialoghi rappati con un ritmo alla Allen, costituisce un percorso alternativo all’interno di un genere assai sfruttato: la commedia romantica. Scorretto, fuori dalle regole, a tratti fastidioso, è un film che attraverso un ritmato percorso di incalzanti gags, più o meno riuscite, vuole spingere lo spettatore a desiderare la normalizzazione di un lieto fine, appagato dal ritorno alle convenzioni di genere.

…E alla fine, con un tuffo nel consueto, il porcellone, donnaiolo e misogino Tank è diventato un principe azzurro!

Titolo originale: My Best Friend’s Girl
Nazione: U.S.A.

Anno: 2008
Genere: Commedia
Durata: 103′
Regia: Howard Deutch
Sito ufficiale: www.mybestfriendsgirlmovie.com
Cast: Alec Baldwin, Kate Hudson, Jason Biggs, Jenny Mollen, Lizzy Caplan, Dane Cook, Diora Baird, Amanda Brooks, Andrew Caldwell, Riki Lindhome, Nate Torrence, Andrew Caldwell
Produzione: Management 360, New Wave Entertainment, Superfinger Entertainment, Terra Firma Films
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 19 Giugno 2009 (cinema)