Sarà il Teatro Elicantropo di Napoli ad ospitare, da giovedì 7 maggio 2009 alle ore 21.00 (in replica fino a domenica 17) il debutto, in prima assoluta, dello spettacolo La sveglia, scritto ed interpretato da Pippo Cangiano e diretto da Pino L’Abbate.
L’allestimento, presentato da Media Aetas Teatro, si avvale dell’interpretazione, oltre allo stesso Cangiano, di Luca Saccoia, unitamente alle musiche originali di Gaemaria Palumbo, le scene di Salvatore Lebano, i costumi di Maria Adele Mercogliano.
Il tessuto drammaturgico de La sveglia ruota intorno a due vite sospese, quelle di Odoardo e Rocco (padre e figlio), cui un evento tragico, accaduto vent’anni prima, ha sconvolto la loro vita.
Le incomprensioni e la mancanza di comunicazione nel rapporto genitori-figli sono sviscerate attraverso un’attenta analisi della quotidianità e l’influenza che essa infonde sullo scorrere delle le loro rispettive vite, da tempo distaccate.
Due mondi paralleli dove diventa comodo rifugiarsi per non pensare: il “troppo” per il padre, con la sua maniacale attività frenetica, e il “nulla” per il figlio, che fa passare così le sue giornate inesorabilmente, rifiutandosi di diventare adulto e rinunciando alla vita.
Due mondi paralleli che s’incontrano e scontrano per una resa dei conti quotidiana, in un luogo-non luogo, dove anche il tempo non è definito. Potrebbe essere oggi come vent’anni fa, e la quotidianità è solo illusoria.
“Quando sai d’essere stato, anche se involontariamente, il “colpevole” – scrive l’autore in una nota – e quando a saperlo sei il solo, per evitare che il rimorso distrugga la tua mente, quando ti manca il coraggio di svelarti, puoi, per istinto di conservazione, provare a svuotarti abbarbicando ad altri e ad arte la tua colpevolezza”.
La sveglia, atto unico in tre quadri, è la metafora di chi è incapace di far suonare l’allarme nella mente, altrimenti assolvibile scaricando la sua energia sonora, i “sensi di colpa” di entrambi i personaggi.
In questa illusione rientrano gli oggetti di scena e i costumi, anche loro idealmente “sospesi” e anonimi, non ci sono colori forti, ma delle tonalità tenui, non invadenti.
Le musiche accompagnano i due attori con delle note accennate, identificando il padre e il figlio in due strumenti: il sax baritono e il sax tenore, e anche questi non vanno quasi mai insieme. L’unica melodia che ritorna non appartiene a loro ma al ricordo di quello che era vent’anni prima.
Parte fondamentale dell’intera costruzione scenica, le musiche dello spettacolo sono state eseguite da Gaemaria Palumbo (sax), Catello Cannavale (pianoforte), Angelo Lauro (violino) e registrate presso STUDIO&STUDIO.
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Da giovedì 7 a domenica 17 maggio 2009 – Napoli, Teatro Elicantropo, (repliche dal giovedì alla domenica)
Media Aetas Teatro presenta
La sveglia di Pippo Cangiano
con: Pippo Cangiano, Luca Saccoia
scene Salvatore Lebano – costumi Maria Adele Mercogliano – musiche Gaemaria Palumbo, registrate presso STUDIO&STUDIO – regia Pino L’Abbate – foto di scena Andrea Scala – tecnico luci Viviana Cangiano – tecnico audio Leila D’Angelo
eseguite da Gaemaria Palumbo (sax), Catello Cannavale (pianoforte), Angelo Lauro (violino)
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Biografie
Pino L’Abbate
Comincia a lavorare in teatro come attore dopo essersi diplomato, nel 1995, all’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli. Svolge un’intensa attività lavorando con: Renato Carpentieri, Gianfelice Imparato, Carlo Cerciello, Tato Russo, Enrico Maria Lamanna, Lucio Allocca, Livio Galassi, Orlando Forioso, Giuseppe Sollazzo, Gabriele Russo e Fabio Mangolini.
Approda alla regia nel 2003 con due lavori Il Letto di G. Manfridi e Molto Rumore Per Nulla di W. Shakespeare, entrambi per il Teatro Bellini di Napoli. La collaborazione con il Teatro Bellini continua con l’aiuto-regia di Hotel Excelsior e Masaniello di Tato Russo e con le regie di Sogno di una notte di mezza estate e La Bisbetica Domata di Shakespeare, e Raccontando Rodari e La stanza dei sogni di Chiarastella Gabbanelli.
Nel 2007 dirige Nu Pulcinella, dduje Pulcinella, tre Pulcinella, prodotto dal Teatro Stabile di Napoli Mercadante
Pippo Cangiano
Da Nino Taranto apprende le prime nozioni artistiche, entusiastiche ed importanti per un sedicenne. Nel 1988 Nello Mascia lo scrittura per lo spettacolo Centenario della nascita di Raffaele Viviani.
Nel corso della sua carriera ho avuto importanti incontri artistici con Luca De Filippo, Armando Pugliese, Antonio Sinagra, Bruno Garofalo, Tato Russo, Peppino Patroni Griffi, Claudio Mattone, Carlo Cerciello, Pasquale Squitieri, Giorgio Albertazzi, Enrico Oldoini, Carlo Vanzina.
Vince nella categoria spettacoli innovativi, il premio olimpico per il teatro 2007/2008 con lo spettacolo ‘Nzularchia, di Mimmo Borrelli, regia di Carlo Cerciello.
Tutti gli spettacoli sono stati importanti nella sua carriera, ma ‘Nzularchia, Masaniello il musical e Il Candelaio di Tato Russo, C’era una volta Scugnizzi di Claudio Mattone e Mal’aria di Bruno Garofalo, sono quelli che influito molto sulla sua crescita artistica.
Luca Saccoia
Debutta nello storico spettacolo Masaniello di E. Porta e A. Pugliese, che è la prima di una serie di esperienze teatrali in cui avrà modo di esibirsi come attore e cantante. Dopo i primi passi da autodidatta, affina lo studio del teatro corporeo con maestri quali Yves Lebreton, Michele Monetta, Gilles Coullet, Ferruccio Soleri, e studia canto con Antonio Sinagra, Donata Villapiano, Antonio Romano. Tra gli spettacoli teatrali piu’ importanti, oltre al gia’ citato Masaniello, ricordiamo La pelle di C. Malaparte con la regia di Armando Pugliese, Il Borghese gentiluomo di Moliere con la regia di Lorenzo Salveti, Pulcinella di Manlio Santanelli con la regia di Maurizio Scaparro, Il bello della boxe di e con la regia di Mario Gelardi, Napoli milionaria di Eduardo De Filippo con la regia di Francesco Rosi, Masaniello il musical di e con la regia di Tato Russo, Terrore e miseria del Terzo Reich di Bertolt Brecht con la regia di Carlo Cerciello, Alla meta di Thomas Bernhard con la regia di Marina Confalone, Festa di piedigrotta di Raffaele Viviani con la regia di Nello Mascia.
La sveglia,di Pippo Cangiano – Napoli, Teatro Elicantropo – dal 7 al 17 maggio 2009
Info e prenotazioni al numero 081296640 – [teatroelicantropo@iol.it->teatroelicantropo@iol.it]
Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (da giovedì a sabato) ore 18.00 (domenica)






