venerdì, Luglio 31, 2026
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“MOSTRA CHIOGGIA E LE SUE RADICI”

Una mostra tra libri e storia di una città

Si è aperta il 17 dicembre, presso la Biblioteca di Chioggia ‘Cristoforo Sabbadino’, una mostra di grande interesse letterario e storico: Chioggia e le sue radici.

La curatrice della mostra, Silvia Rapisarda ha dichiaro che la mostra “Chioggia e le sue radici
Testimonianze della Biblioteca Sabbadino” nasce per far prendere coscienza ai
cittadini clodiensi – e non solo – del vasto e multiforme patrimonio bibliografico, antico e
moderno, manoscritto e a stampa, di cui è ricca la città di Chioggia
Si è voluto usare il termine “radici” per un duplice motivo. In primo luogo perchè l’origine
della biblioteca si identifica con l’acquisizione, attraverso la soppressione del
Convento dei Filippini ed il cospicuo lascito di Angelo Gaetano Chiozzotto, dei fondi esposti
In secondo luogo, in quanto, storicamente, essa coincide con l’unità d’Italia e quindi si
vuole mettere in evidenza anche la nascita politica della città di Chioggia in senso prettamente
moderno.

L’allestimento prevede 7 sezioni ed è articolato su 2 livelli di lettura, paralleli e complementari
: un livello “didattico” e uno di “storia locale”, secondo un percorso cronologico che
prende avvio dal Trecento (le due pergamene del 1382 e 1383) fino a giungere al Novecento
(le opere di Iginio Tiozzo). Questi percorsi illustrano l’evoluzione del libro subita nel
corso dei secoli e al contempo, la storia della città di Chioggia insieme alla sua biblioteca
attraverso le opere dei suoi più importanti autori.
Nella selezione degli esemplari esposti l’attenzione è stata rivolta soprattutto al legame che
essi hanno con la città e con la Biblioteca stessa: sono testimoni della storia sociale della
città e ci permettono di portare alla luce i percorsi della diffusione della cultura nella realtà
clodiense.

Silvia Rapisarda, , laureata in lettere antiche e diplomata in Archivistica alla Scuola
Vaticana, è attualmente laureanda presso la SAAB (Scuola Spec. per
Archivisti e Bibliotecari) presso La Sapienza di Roma. Catalogatrice di manoscritti
alla Biblioteca Bertoliana di Vicenza, alla Biblioteca Sabbadino di Chioggia
e all’Archivio di Stato di Venezia. Collaboratrice per un anno per la
Rivista di studi medievali on-line “REti Medievali”. Attualmente curatrice
presso la Bibl. Bertoliana di Vicenza della pubblicazione sulle mappe
antiche di Vicenza, “il Vicentino nelle mappe”, che esce settimanalmente a
fascicoli col Giornale di Vicenza. Da gennaio 2006 bibliotecaria presso la
Biblioteca dei Frati Cappuccini presso la Giudecca

La mostra è
permanente (fino a maggio) e l’orario di apertura è quello della biblioteca
(8.30-20 dal lun al ven, sab solo matt), ingresso gratuito.