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“IL SOGNO PIU’ DOLCE” DI Doris Lessing

Comunismo e passione nello spirito del sessantotto

Il sogno più dolce dei membri di una famiglia del sessantotto viene ritratto in ogni sfaccettatura da Doris Lessing nel suo ultimo romanzo. È attraverso la voce di tre donne straordinarie che viene narrata la storia degli anni dell’opposizione: tre generazioni attive e partecipi dei movimenti politici e sociali di una delle epoche più significative nella storia dell’uomo.

Julia, gelida madre borghese di Jonny Lennox, uno dei maggiori esponenti dell’opposizione; Frances, ex moglie di Jonny e regina della storica tavola di famiglia; e Tilly, o Sylvia, a suo modo “figlia” di entrambe le donne: questi i tre vertici del triangolo creato per contenere gli eventi.
La famiglia Lennox è una tipica famiglia dell’ epoca; Frances lascia le porte della propria casa aperte a chiunque abbia bisogno di un tetto. Grazie al suo spirito di compagna il lettore sembra poter sedere accanto ai figli, Andrew e Colin, agli amici dei ragazzi, ai frammenti delle famiglie di Jonny, create e distrutte alla medesima velocità, proprio su una di quelle sedie rimaste casualmente vuote.
La narrazione è affidata all’ incontro delle tre generazioni. La prima parte del romanzo è narrata attraverso le vite di Julia e Frances.

Julia, al confine tra due generazioni, è costretta a vivere in un mondo di cui ha ormai perso le redini e a cui cerca di ancorarsi con i mezzi che le sono rimasti a disposizione: se stessa e la propria intima essenza di “matriarca”, non più madre. Saldo vertice della famiglia Lennox la donna viene ritratta nella propria forza, che nasce nell’incontro-scontro con la nuora Frances, e nell’ esistenziale debolezza emergente dal proprio rapporto con il mondo.
La figura di Frances viene narrata nel triplice volto di madre, donna e “compagna”, tre ruoli che tentano di convivere nel medesimo corpo e vita, ma che con difficoltà lasciano uno lo spazio per la sopravvivenza dell’altro.

La seconda parte si focalizza sulla metamorfosi di Tilly in Sylvia, da confuso bruco senza identità in splendida ma fragile farfalla che dedicherà la vita al volo del proprio sogno.
Le vite delle donne aprono un universo di speranze e illusioni, e si intrecciano a quelle degli altri personaggi del romanzo, sapientemente integrati nel dispiegarsi della trama; i ragazzi, infatti, provenienti da ogni tipo di scuola, progressista, religiosa, conservatrice, vivranno gli anni della ribellione ognuno da protagonista.
Di voce in voce il sogno più dolce cresce e si trasforma, diventa teatro, amore, passaggio, politica, uguaglianza, lotta; si illumina di nuova vita, muore, si modifica con la stessa rapidità dei cambiamenti che travolgono l’Europa degli anni settanta.
Sulla voce di W. Shakespeare “Sappiamo ciò che siamo… ma non quello che potremmo essere” ( Amleto, atto IV, scena 5) Doris Lessing riesce a combinare sapientemente entrambi gli aspetti di ognuna delle proprie creature di questo suo ultimo romanzo.

Doris Lessing , nata nel 1919 in Iran, vive in Inghilterra dal 1949. Ha vinto il Premio Internazionale Grinzane Cavour “Una vita per la letteratura” nel 2001. Esordì nel 1950 con il romanzo “L’erba canta” (The grass is singing). Il sogno più dolce è stato pubblicato nel 2001.

Doris Lessing, Il sogno più dolce
Universale
Economica Feltrinelli
Prima Edizione nell’Universale Economica Maggio
2003
Seconda edizione Marzo 2005
pgg 455
prezzo euro 8.50