lunedì, Luglio 27, 2026
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“Nella casa” di François Ozon

La vita degli altri per nutrire la propria

Al Liceo classico Flaubert si è avviato un percorso di sperimentazione che prevede, tra l’altro, anche l’uso dell’uniforme: una scelta audace verso l’uguaglianza, o verso una massa ancor più indistinta.
Per Germain, professore di mezza età, colto e pessimista, è la classe peggiore della sua vita. Tema – Quarantotto ore nella vita di un sedicenne: “Sabato ho mangiato la pizza e ho guardato la tv; domenica ero stanco e non ho fatto niente”. Con disprezzo e frustrazione, osserva l’ignoranza di oggi e immagina il disastro che sarà domani, “perché i barbari non devono arrivare: sono già in classe”. E quando sulla sua strada, così sconsolantemente tracciata, si imbatte nei componimenti di Claude Gomes, figlio di periferia, tutto cambia, perché il ragazzo ha il dono dello scrivere.

Liberamente adattato da una pièce di Juan Moyorga, l’ultimo film di François Ozon parla di un docente maturo e di un allievo adolescente, una coppia di “creazione”, tra realtà e racconto, tra desiderio e immaginazione. Stretti in un rapporto di manipolazione a doppio senso che alimenta le parti oscure di entrambi.

Al centro è una casa, oggetto del desiderio di Claude; una “maison” alla Magritte con tanto di lampione davanti. Nella casa abita Rapha, un compagno di classe, banale ma simpatico, che vive la felice normalità di una famiglia regolare, con una giovane e attraente madre che ha “l’odore delle donne della classe media”. Ed è forse proprio questo odore che si sprigiona dalle pagine di Claude ad attrarre Germain in un gioco narrativo che lui altrimenti non potrebbe sostenere. Celato dai precetti del mentore che suggerisce come agire per un miglior risultato della prosa, si attiva un voyerismo alimentato dal racconto, dalla scrittura che si nutre di reale, spostando sempre più il limite dell’esperienza. Claude, a poco a poco entra nel cuore dell’intimità della famiglia, il suo sguardo ne registra le crepe e, attraverso la pagina scritta e la trama incompiuta in continua evoluzione, trascina con sé Germain, rivitalizzato dall’illusione di essere il burattinaio, mentre sottili e invisibili fili iniziano a muovere lui stesso.

I giovanissimi Ernst Umhauer e Bastien Ughetto, con Fabrice Luchini, Emanuelle Seigner, Kristin Scott Thomas e Denis Menochet (monsieur LaPadite in Bastardi senza gloria), danno corpo ad una commedia intelligente, elegante e di caustica potenza.
Ozon è maestro nel dare luce alle ombre dell’animo umano. Nei suoi drammi, con freddezza per nulla gratuita, scientificamente disseziona e rivela creando disagio nello spettatore. Un disagio che si genera dalla verosimiglianza, dalla prossimità col reale e da un raffinato scandaglio che ne evidenzia tutte le morbose inquietudini.

Titolo originale: Dans la maison
Nazione: Francia
Anno: 2012
Genere: Thriller
Durata: 105′
Regia: François Ozon
Sito italiano: www.mymovies.it/nellacasa
Cast: Fabrice Luchini, Ernst Umhauer, Kristin Scott-Thomas, Emmanuelle Seigner, Denis Menochet, Bastien Ughetto, Jean-François Balmer, Yolande Moreau, Catherine Davenier
Produzione: Mandarin Films, FOZ, Mars Distribution, France 2 Cinéma
Distribuzione: Bim Film
Data di uscita: 18 Aprile 2013 (cinema)