Comparso sulla scena italiana come Miglior esordiente alla consegna dei Golden Globes e a quella del David di Donatello con il suo Il verificatore (1995), Stefano Incerti regala la sua personale visione di una coppia assemblata dal destino mescolando necessità e casualità tra la neve di uno sperduto villaggio senza nome.
Una donna con tutti i modi della pupa del boss e un uomo taciturno che sembra scappare da qualcosa. Donato (Roberto De Francesco) con un pistola nel porta oggetti della macchina e un’agendina piena di appunti incomprensibili e una mappa del centro italia, sostiene di essere in vacanza in un piccolo paese immerso nella neve. Norah (Ester Elisha) soccorsa da Donato con la promessa di separasi da lui al paese più vicino, è in fuga da un uomo violento che la rivuole a tutti i costi.
La coppia messa insieme dal caso e dalla necessità continua a ricevere le minacce di Gaetano (Massimiliano Gallo). Nel mondo imbiancato dalla neve non sappiamo nulla se non che esiste una bizzarra connessione tra Norah, Gaetano, Donato, la sua “vacanza”, una donna in avanzato stato neuro degenerativo (Angela Pagano) e una bambina in ospedale la cui foto è custodita da Donato. Neve è il film di chi ha appreso un’importante lezione. Con il suo Lasciami entrare (2008), Tomas Alfredson aveva creato un’imponente relazione tra i suoi personaggi calandoli nel gelido inverno nordico. La neve che costringe gli uomini a stare a casa, la neve in cui nascondere elementi compromettenti viene ora ripresa da un autore italiano lasciando intatta tutta la carica di mistero e fascino.
La scelta scenografica non solo si rivela utile alla sceneggiatura, creando incidenti e ritardando l’azione, ma contribuisce a creare una sensazione di smarrimento nello spettatore: girato interamente in Abruzzo, se non fosse per alcune inquadrature montane che rivelano il tipico profilo appenninico, si potrebbe dire che sia stato realizzato in una delle tante realtà di paesini del Nord Italia e, cosa più interessante, la neve che tutto copre, trasforma il paese dove si troverebbe la casa di Norah in un labirinto bianco in cui la donna perde la bussola cercando l’edificio e simile destino tocca anche allo spettatore che segue l’automobile in cui si muovono i protagonisti.
Neve è quindi un noir quasi perfettamente realizzato e sembra che la sempre venerata neve abbia irrigidito alcuni meccanismi del film, troppo lento all’inizio e di cui è necessario attenderne la metà affinchè l’attenzione dello spettatore si scongeli, così come pure bloccati sembrano alcuni ingranaggi registici che impediscono al film di competere alla pari con il precedentemente menzionato lavoro di Alfredson.
Titolo originale: Neve
Nazione: Italia
Anno: 2013
Genere: Drammatico
Durata: 90′
Regia: Stefano IncertiCast: Roberto De Francesco, Esther Elisha, Massimiliano Gallo, Antonella Attili, Angela Pagano
Produzione: Eskimo
Distribuzione: Microcinema
Data di uscita: 04 Dicembre 2014 (cinema)






