“Oblivion” di Joseph Kosinski

Saper dimenticare

La Terra è stata attaccata. L’umanità, per difendersi, ha lanciato un contrattacco termonucleare globale. Alla fine, la guerra è vinta, ma il nostro pianeta è morto. I sopravvissuti sono costretti a emigrare verso una luna di Titano, sfruttando le ultime risorse naturali terrestri per ricavare l’energia necessaria al viaggio. Potenti droni armati difendono le trivelle estrattive dalle sacche di resistenza aliena rimaste. Jack Harper (Tom Cruise) – con la sua partner Vika – ha il compito di aggiustare i droni sabotati. Jack e Vika devono solo obbedire agli ordini senza fare domande e anche per loro, per ultimi, verrà il momento di lasciare la Terra. Ma Jack è curioso, dentro di sé crede ci sia qualcosa di più… E’ tutto come da sempre gli viene raccontato? Ma un giorno, dal cielo, arriva un segno: una ragazza venuta dal passato lo spingerà a indagare alla ricerca della verità.

Largo alla fantascienza. La dichiarazione d’intenti di Kosinski appare tanto chiara quanto ostentata: condensare in due ore un raffinato omaggio visivo al genere partendo da premesse ben solide e codificate, magari condendo il tutto con una patina filosofica dei tempi nostri. Purtroppo però, quel quid stoico/eroico che avrebbe dovuto rinverdire i fasti di certo cinema creativo e futuristico naufraga sotto il peso di banali superficialità e stanche ripetizioni.

Se le atmosfere e le ambientazioni solitarie e lunari della prima parte di Oblivion – pur non rivelandosi di certo originali – catturano la fantasia dello spettatore che vorrebbe perdersi come il protagonista in un pianeta, seppur disastrato, tutto a sua disposizione, non appena la trama si infittisce e urgono le spiegazioni del caso, il film si appiattisce e cade sotto i colpi di un’abusata struttura narrativa.

Ispirato a una Graphic Novel ancora inedita, Oblivion vorrebbe essere un fantascientifico affresco di ampio respiro, ma ha il fiato corto (in parte soffocato dall’invadente colonna sonora degli M83). Tagliato su misura per Tom Cruise – che festeggia proprio nel 2013 i trent’anni nel cinema – e attraversato longitudinalmente da elementi che tendono sempre a riportarlo sui binari della convenzionalità, Oblivion offre comunque qualche buona scena d’azione del funamblico attore, ma ciò non basta a ricreare il fascino della fantascienza capace di immaginare universi senza confini.

Titolo originale: Oblivion
Nazione: U.S.A.
Anno: 2013
Genere: Azione
Durata: 124′
Regia: Joseph Kosinski
Sito ufficiale: www.oblivionmovie.com/…
Sito italiano: www.oblivion-ilfilm.it
Cast: Tom Cruise, Morgan Freeman, Olga Kurylenko, Andrea Riseborough, Nikolaj Coster-Waldau, Melissa Leo, Zoe Bell
Produzione: Chernin Entertainment, Ironhead Studios, Radical Pictures, Truenorth Productions, Universal Pictures
Distribuzione: Universal Pictures Italia
Data di uscita: 11 Aprile 2013 (cinema)