“QUALCHE NUVOLA” di Saverio Di Biagio

Nuova commedia italiana

Controcampo Italiano 2011
Luca e Cinzia sono due ragazzi romani che, dopo un fidanzamento decennale, decidono di sposarsi. Nonostante la mancanza di soldi, Cinzia sogna un matrimonio perfetto e si dedica con entusiasmo ai preparativi per la grande festa. Luca è innamorato della sua futura moglie ma vive con minore apprensione la situazione; il giovane protagonista è un diligente operaio presso un impresa edile e esaurisce gran parte delle energie nel lavoro che tanto adora. L’avvicinamento al matrimonio, contraddistinto dagli infiniti acquisti e dai tanti impegni in vista della cerimonia, trova un ostacolo nel fatale incontro fra Luca e e l’affascinante Viola, la nipotina del capo cantiere.

Per Luca esistono soltanto poche cose importanti: il cantiere, la borgata e la sua futura moglie. Il ragazzo trascorre la maggior parte del tempo sulle impalcature, spaccandosi la schiena alle dipendenze di un ricco architetto. Alla fine della giornata torna al suo rione popolare nella periferia romana e si divide fra le partite a calcetto con gli amici e le attenzioni a Cinzia, la sua dolce ed innamorata fidanzata.
Luca è un ragazzo semplice, puro, e si spende con tutto se stesso per realizzare i propri obiettivi. Durante il sopralluogo in un appartamento da ristrutturare si imbatte però in Viola, la graziosa nipote del suo datore di lavoro e proprietaria dell’abitazione da ristrutturare. Luca e Viola appartengono a due mondi completamente differenti ma, giorno dopo giorno, un’intesa molto particolare comincerà a far vacillare il promesso sposo.

La sezione Controcampo Italiano|Controcampo Italiano della 68. Mostra dell’Arte Cinematografica di Venezia suggerisce una positiva riflessione sulla commedia all’italiana: dopo i convincenti Scialla! e Cose dell’altro mondo, l’opera prima di Severio Di Biagio – già collaboratore di grandi autori del panorama nostrano come Sciarra e Vicari – rappresenta un’ulteriore conferma della buona salute di quel cinema italiano che diverte e appassiona con un approccio immediato e fresco. Pur inserendo qualche spunto di riflessione sul mondo del lavoro, il regista si concentra sulla costruzione di una trama ricca di gag e, allo stesso tempo, anche di risvolti amari; il contrasto insito in questa doppia anima dell’opera rende ancor più concitata l’attesa dell’evolversi delle vicende.

Il cast di attori, impreziosito da un inedito Elio Germano nelle vesti di un venditore di materassi senza scrupoli, risponde in modo egregio all’attenta caratterizzazione impartita a ciascun personaggio. In particolare, poi, i tre giovani attori protagonisti – Michele Alhaique, Greta Scarano e Aylin Prandi – riescono a trasmettere con efficacia i desideri e le paure dei ragazzi, senza mai risultare approssimativi o banali.
La semplicità e la spigliatezza del primo lungometraggio di Severio Di Biagio coinvolge con vivacità, risultando un gradevole esempio di commedia italiana ben congeniata e funzionale allo spontaneo divertimento dello spettatore.

Qualche nuvola
Titolo originale: Qualche nuvola
Nazione: Italia
Anno: 2011
Genere: Commedia
Durata: 99′
Regia: Saverio Di Biagio
Cast: Michele Alhaique, Greta Scarano, Primo Reggiani, Giorgio Colangeli, Aylin Prandi, Elio Germano, Pietro Sermonti
Produzione: Minollo Film, Bartlebyfilm
Data di uscita: Venezia 2011