La stagione teatrale 2007/2008 del Nuovo Teatro Nuovo Teatro Stabile d’Innovazione di Napoli, è articolata in produzioni e ospitalità, eventi e attività laboratoriali. Una programmazione che risponde ad un tentativo di organicità, di apertura creativa, per un teatro giovane contemporaneo europeo, ancora più attenta ai nuovi linguaggi, al fermento culturale del territorio ed alle nuove forme espressive.
L’attuale scena teatrale, con i suoi autori, i suoi registi, i suoi più singolari e nuovi interpreti, sono i nostri protagonisti. La proposta artistica rafforza e consolida il teatro nel suo essere luogo di produzione teatrale e di ospitalità, di idee e di confronto costante con la creazione contemporanea europea, estendendo lo sguardo alla danza e alla musica.
Il progetto artistico oltre a mostrare un’attenzione costante all’aspetto creativo, si pone l’obiettivo di rafforzare il legame con il territorio, con le nostre radici “sismiche” , foriere di stimoli e di energie.
Una fabbrica artistica attiva, che sostiene talenti riconosciuti quali Arturo Cirillo, Pierpaolo Sepe, e giovani come Pino Carbone, Michelangelo Dalisi, Benedetto Sicca, Tommaso Tuzzoli, Ricci/Forte, per i quali la struttura partenopea rappresenta un importante punto di riferimento, di nuove e qualificanti avventure artistiche e progettualità condivise.
Abbonamento
La programmazione evidenzia l’apertura a nuovi linguaggi e alle produzioni internazionali con due eventi. Ludovic Lagarde inaugurerà il programma in abbonamento con il suo allestimento Richard III di Peter Verhelst, da un adattamento del Richard III di Shakespeare, coprodotto dal Festival D’Avignone e dal Festival delle Colline Torinesi. Il secondo evento è rappresentato dal gradito ritorno di Cesar Brie, il quale, dopo l’esperienza con il Teatro de Los Andes, si confronta con una compagnia d’attori non professionisti con lo spettacolo Zio Vanja di Anton Cechov.
debutterà a Napoli Raffaella Giordano, con Quore, per un lavoro in divenire, acclamato allestimento di teatro-danza, da tempo atteso nella nostra città.
Tra gli spettacoli in abbonamento presentiamo due produzioni di compagnie che vivono un momento di grande attenzione quali Teatrino Clandestino, con lo spettacolo Ossigeno, ed Egum Teatro, con Un anno con 13 lune di Fassbinder, per la regia di Virginio Liberti e Annalisa Bianco. La stagione 2007/2008 proporrà il ritorno di Licia Maglietta con l’allestimento Digiunare, Divorare, presentato da Teatri Uniti e tratto dall’omonimo romanzo di Anita Desai.
La programmazione continua con L’aquila bambina/Reloaded di Antonio Sixty, tra i protagonisti della stagione del “post-moderno”, in uno spettacolo che ha goduto, sia nel primo allestimento sia nella ripresa, di un ampio riscontro di critica e pubblico, e con L’anima buona di Sezuan, per la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi.
Il regista Arturo Cirillo e parte degli attori che “abitano” il Nuovo Teatro Nuovo, dopo il recente debutto nazionale a Padova e la prima campana a Benevento Città Spettacolo, saranno presenti nella stagione teatrale, il prossimo 7 novembre, con Don Fausto di Antonio Petito, nuovo allestimento in collaborazione con Vesuvioteatro.
Tra le nuove produzioni, Il feudatario da Carlo Goldoni, regia di Pierpaolo Sepe, riscritto da Letizia Russo, una delle voci più interessanti e singolari della giovane drammaturgia europea. Lo spettacolo, coprodotto con la Biennale di Venezia e in collaborazione con il Festival Clàsicos en Alcalà, ha debuttato lo scorso 26 giugno a Madrid, riscuotendo un importante successo e debutterà, in prima italiana, il prossimo 19 luglio, nell’ambito della Biennale Teatro di Venezia. Sarà al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli il 25 dicembre 2007.
La stagione teatrale 2007/2008, da ottobre a maggio, propone agevoli formule d’abbonamento a dieci spettacoli, con una serie di opzioni e promozioni anche per le rappresentazioni fuori abbonamento.
Fuori Abbonamento
Uno, nessuno e centomila, di Orlando Forioso e Lei dunque capirà di Antonio Calenda, regista che “insiste” sulla scena nazionale con un testo di Claudio Magris, con il quale è previsto un incontro per la presentazione del libro, prodotti, rispettivamente, da Mediaetas e dal Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia.
Movimenti Paralleli – Radici
La rassegna in linea con l’importanza attribuita al territorio, alle sue radici intrise sismicità, è luogo d’ospitalità di autori e registi quali Francesco Saponaro con Chiòve, traduzione di Enrico Ianniello, Annamaria Russo e Ciro Sabatino con L’amico ritrovato, Antonello Cossia con A fronte alta, Enzo Moscato con Il sogno di Giruzziello, Carlo Cerciello con Niente più niente al mondo, Roberto Azzurro con Antica Babilonia, Fortunato Calvino con Lontana la città, Roberto Capasso con Due atti unici con Pasquariello, Marina Confalone e Luciano Saltarelli con Capasciacqua.
Frequenza obbligatoria- N.T.N. Produzioni
Il mini-abbonamento per studenti Frequenza obbligatoria comprende esclusivamente le produzioni del Nuovo Teatro Nuovo: Il sentiero dei passi pericolosi di Michel Marc Bouchard, a cura di Tommaso Tuzzoli, alla sua seconda regia, prodotta dalla struttura partenopea in collaborazione con il PIM di Milano, con Francesco Villani, Andrea Capaldi e Silvio Laviano. Lo spettacolo sarà in scena, nella Sala Assoli, dal 29 novembre 2007.
Pino Carbone, porterà in scena Agamennone, percorso drammaturgico da Eschilo a Pasolini, significativa novità del nostro panorama teatrale.
La frequenza continua con Per Amleto, adattamento e regia di Michelangelo Dalisi, Don Fausto di Antonio Petito, già presente in abbonamento, e Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello, entrambi diretti da Arturo Cirillo. Ancora Troia’s Discount di Ricci/Forte con la regia di Stefano Ricci, E, U’ Carestia testo e regia di Benedetto Sicca, Il feudatario, regia di Pierpaolo Sepe, riscrittura di Letizia Russo.
Sempre per la regia di Arturo Cirillo, riprendono le tournèe de Le intellettuali di Molière e de Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello, reduci da un acclamato successo di pubblico e di critica, già annunciati nella programmazione del Teatro India di Roma, dell’Alfieri di Cagliari, del Teatro Rossetti di Trieste, del Teatro Duse di Bologna, del Teatro Stabile delle Marche, solo per citarne alcuni.
Come in ogni stagione, fondamentale importanza assume il progetto di attività laboratoriale, volto a costituire un atelièr internazionale delle forme e dei linguaggi della contemporaneità: un vero e proprio luogo dì ricerca, di incubazione artistica, di formazione. Si prosegue con un ciclo d’incontri che arricchisce il percorso di apprendimento e riflessione, in collaborazione con il Prof. Pino Ferraro, docente di Filosofia Morale presso l’Università Federico II di Napoli.
E’ confermata la collaborazione, come di consueto, con la Fnac di Napoli, data la straordinaria partecipazione del pubblico a tutti gli eventi organizzati.
info: 081.4976267
www.nuovoteatronuovo.it





