Orizzonti
In un contesto di fredda e indifferente espansione urbana, le vite di sei persone fluttuano come coppie di ragazzi al ballo di autunno (questa la traduzione letterale del titolo del film), dando vita all’opera prima del trentacinquenne regista estone Veiko Ounpuu.
Un giovane scrittore spiantato, fallito e ubriacone non riesce a sopportare l’idea che l’amata moglie l’abbia lasciato per inseguire la felicità con un suo amico. Una coppia dell’alta borghesia cittadina, altera e snob, affronta una profonda crisi nel loro rapporto costruito su ipocrisie e falsità. Un donna single affronta la difficile vita di operaia e madre, dovendo difendersi nel frattempo dall’ex marito ubriacone e da un branco di contendenti alle sue grazie uno peggio dell’altro. Il portiere di un albergo sogna di mettere in piedi un’attività tutta sua mentre dal suo letto passa una ragazza dopo l’altra. Un vecchio finlandese cerca il suo posto in un paese straniero; rifiutato e insultato decide di prendersi una piccola rivincita.
Esordio fulminante per questo giovane estone che, pur vivendo ai margini del cinema mondiale, scrive e dirige un piccolo film che, dai pochi che l’hanno veduto verrà conservato come una perla preziosa appena pescata nel Baltico. Tratto dall’omonimo romanzo di Mati Unt, questa pellicola indaga sulla vita di sei persone essenzialmente sole, tristi, lasciate a sè stesse. Nel corso di questo tratto travagliato del loro sentiero riusciranno a ritrovare la sincerità necessaria a convivere con se stessi e col marcio che vive in ognuno di noi. Lo scrittore perdona la moglie, la coppia si divide, la madre comprende l’importanza della figlia, il portiere trova per poi perderlo l’amore, il vecchio vive di piccole soddisfazioni. Messa in scena rigorosa ed esteticamente valida, che opta per inquadrature statiche piuttosto che in movimento, per un montaggio interno pittosto che sulla pellicola e che segue con bravura e, soprattutto ironia, le vicende più o meno intrecciantesi dei sei protagonisti. Le musiche azzeccate e la fotografia livida e senza compromessi, ma non per questo poco bella, fanno il resto, permettendo allo spettatore di passare sopra ad alcune lungaggini di troppo.
Titolo originale: Sügisball
Nazione: Estonia
Anno: 2007
Genere: Drammatico
Durata: 123′
Regia: Veiko Õunpuu
Sito ufficiale: www.sygisball.ee
Cast: Sulevi Peltola, Mirtel Pohla, Rain Tolk, Juhan Ulfsak, Ivo Uukkivi, Laine Mägi, Taavi Eelmaa, Maarja Jakobson
Produzione: Homeless Bob Production, Kuukulgur Film
Distribuzione:
Data di uscita: Venezia 2007






