Tradizione e innovazione sono i due ingredienti che il regista Sam Mandes agita e non mescola, per dar vita alla nuova spettacolare avventura dell’agente segreto creato da Ian Fleming.
Dopo la rivalsa di 007 in Casino Royale, soprattutto in seguito allo scricchiolante La morte può attendere, e dopo il nebuloso Quantum of Solace, tocca al regista inglese Sam Mendes, Premio Oscar per American Beauty, il compito di far “risorgere” James Bond nel suo ventitreesimo film, Skyfall.
E per il 50° anniversario della saga, l’Agente 007 si trova, così, con un’aureola da supereroe, con tutte le sfumature che comportano la tragedia e la virtù di chi si porta sulle spalle il destino della Patria. Tra Shakespeare e la trilogia di The Dark Knight di Nolan, Mendes non si è risparmiato: da una fumettistica nemesi dell’eroe, interpretato magistralmente da Javier Bardem, che quasi ruba la scena a Daniel Craig, a un James Bond (per la terza volta impersonato da Craig) destinato a rinascere dalle proprie ceneri, da complotti di palazzo e da personaggi ambigui al contrastato rapporto con l’autorità, quasi imponente presenza familiare – in questo caso M (per la settima volta è Judi Dench a vestire i panni del capo del MI6); Skyfall sale sul palco con il ghigno da cinecomic e conquista.
Il necessario senso dell’umorismo conduce 007 attraverso inseguimenti, acrobazie, combattimenti – supportati dagli effetti speciali in CGI; dalla Turchia, all’Inghilterra, dalla Cina alla Scozia, folli corse sui per i tetti, su motociclette, treni, metrò, perché qualcuno ha dichiarato guerra al MI6, rubando la lista degli agenti sotto copertura e colpendolo al cuore, e James Bond non è riuscito ad impedirlo.
M è dentro l’occhio del ciclone, il suo ruolo viene messo in discussione dal Governo britannico, soprattutto dal nuovo direttore dell’Intelligence and Security Committee, Mallory (Ralph Fiennes). Bond, creduto morto, dopo l’ultima fallimentare missione, ritorna malconcio e arrabbiato. C’è un cattivo da stanare, ci sono agenti da salvare e donne audaci (Naomie Harris, Bérénice Marlohe) a cui stare attenti, ci sono il passato e la vendetta che chiedono il conto. E tutto è raccontato attraverso azione e dialoghi spigliati e ironici.
Silva si rivela essere uno dei cattivi più pericolosi contro cui 007 abbia mai avuto a che fare; un malvagio, folle, che rievoca il lato più oscuro del Joker di Batman, un personaggio che porta avanti una guerra personale.
A vegliare su 007 compaiono due figure complesse e leggere: Kincade (Albert Finney) il guardiacaccia della tenuta familiare di Bond, e l’Agente Q (Ben Whishow), un giovane genio, guardato con diffidenza da un non più giovane James Bond (il primo dialogo tra di due è pura letteratura).
Meno gadget tecnologici – non ci sono più sigarette o penne esplosive (Si vive solo due volte, GoldenEye), ma c’è più calore – il grande amore, ossia l’Aston Martin DBS5, e un particolare ritorno che scalda l’animo del fan; e, come si diceva, c’è più sentimento: c’è la vulnerabilità degli eroi – il passato di Bond e la vendetta di Silva. Non manca il product placement, tra orologi e occhiali, ma all’icona James Bond tutto è concesso, tranne bere birra! Ecco così che sorseggia un Martini, ma soprattutto impartisce lezioni di stile su come si indossa una sciarpa, disegnata da un’altra icona, Tom Ford.
Molto bella la canzone Skyfall cantata da Adele, anche se classicissima per la saga; abbiamo ascoltato Supremacy, il singolo, scartato, dei The Muse, che, nel progetto di tradizione e innovazione, secondo noi sarebbe stato perfetto.
Skyfall è quello che deve essere: un bel giocattolo di intrattenimento, con enfasi esagerata e la promessa che l’Agente 007 tornerà.
Titolo originale: Skyfall
Nazione: Regno Unito, U.S.A.
Anno: 2012
Genere: Azione, Thriller
Durata: 145′
Regia: Sam Mendes
Cast: Daniel Craig, Javier Bardem, Ralph Fiennes, Bérénice Marlohe, Naomie Harris, Ben Whishaw, Helen McCrory, Rory Kinear, Albert Finney, Judi Dench
Produzione: Metro-Goldwyn-Mayer, Columbia Pictures, Danjaq, Eon Productions
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia
Data di uscita: 31 Ottobre 2012 (cinema)






