“THE ONE ALL ALONE” di Frank Scheffer

Un visionario in musica

Venezia 66. Orizzonti
Frank Scheffer è da considerarsi oggi uno dei massimi registi in attività nel poco frequentato genere del documentario artistico d’argomento musicale. Lavorando a stretto contatto con compositori quai John Cage ed Elliot Carter, Scheffer ha con gli anni affinato una poetica spiccatamente personale, volta a restituire tramite costruzioni audiovisive la logica del comporre musica.

Anche per questa ragione, i suoi film sembrano rivolgersi più ad un pubblico di “addetti ai lavori”, che a persone semplicemente curiose di avvicinarsi all’arte di creativi quali Elliott Carter (con il quale Scheffer ha instaurato un sodalizio speciale, culminato con il film A Labirynth of Time del 2004) o John Cage. O Edgard Varèse, protagonista di The One All Alone, compositore dallo stile unico e forse ostico per chi non conosca i percorsi novecenteschi della musica.

Non sarà soddisfatto chi, in questo documentario, voglia cercare un profilo biografico dell’artista, o una spiegazione divulgativa della sua opera. Scheffer, com’è tipico del suo stile, riduce infatti al minimo l’informazione verbale, lasciandola a sporadici e laconici commenti di voci autorevoli che hanno vissuto a stretto contatto con Varèse. Pierre Boulez, Riccardo Chailly, Elliott Carter e altri intercalano con le loro testimonianze un percorso attraverso l’evoluzione stilistica del compositore, dai suoi esordi europei sino alle grandi composizioni newyorchesi. La via di questo itinerario viene tracciata dal regista, in maniera appropriata, tramite l’ascolto: la musica di Varése viene presentata così com’è, senza commenti o analisi, in lunghe citazioni sonore accompagnate da libere associazioni visive, rimandanti al variegato background di Scheffer nella videoarte, nel videoclip e nell’avanguardia artistica (le sue “interpretazioni” figurative di brani musicali si rifanno al cosiddetto “principio di trasformazione” enunciato da Vasilij Kandinskij in Dello spirituale nell’ arte, 1912).

The One All Alone, apparentemente enigmatico nella sua strategia comunicativa, è in realtà un omaggio audiovisivo limpidissimo, che restituisce non il ritratto di un uomo, ma di una complessa mente al lavoro.

Titolo originale: The One All Alone
Nazione: Olanda
Anno: 2009
Durata: 89′
Regia: Frank Scheffer