“UNA NOTTE CON BETH COOPER” di Chris Columbus

Per fortuna è solo una notte

Denis Cooverman (Paul Rust) è un brillante studente, che ha appena conseguito il diploma e ha davanti a sé una promettente carriera universitaria. La sua abilità in formule matematiche e componimenti vari non l’ha aiutato a essere socialmente disinvolto, ma ha potenziato il suo lato imbarazzante in qualsiasi approccio relazionale, cioè è una frana nei rapporti con il sesso opposto.

Non è stato agevolato nè dal suo aspetto fisico, nè dal miglior amico, Rich (Jack Carpenter), una citazione vivente di film. È proprio dietro consiglio di Rich, che Denis, incaricato di pronunciare il discorso nel giorno del diploma, dichiara, pubblicamente, il suo amore verso Beth Cooper (Hayden Panettiere), che nell’ordine è: capitana delle cheerleader, ragazza più ammirata della scuola, fidanzata con un robotico Big Jim in carne e muscoli. Nel suo elogio a Beth, Denis si tira fuori qualche sassolino dalla scarpa, ammonendo verbalmente bulli e bulle.

Per motivi di non facile comprensione, o meglio perché la sceneggiatura andasse avanti, Beth e le sue amiche, nonostante provino un forte imbarazzo nei confronti di Denis e Rich, accettano di andare alla festa da loro organizzata, saltando quella più “in”. Beth, scortata dalla sua corte, composta dalle amiche stupide di turno, Cammy (Lauren London) e Treece (Lauren Storm), si rende subito conto, appena arrivata a casa di Denis, che non è proprio il party che si era immaginata. Ma l’arrivo del fidanzato geloso di Beth, che ha ogni intenzione di dare a Denis una lezione, seguito da due amici, a cui iniqui sceneggiatori hanno tolto la parola, scatena una fuga nella notte.

Chris Columbus, alla cui carriera va per primo riconosciuto il merito di essere stato tra gli sceneggiatori de I Goonies di Richard Donner, ha esordito dietro la macchina da presa con la simpatica e avventurosa commedia Tutto in quella notte, con Elizabeth Shue, ha, poi, diretto Mamma ho perso l’aereo e il suo sequel, e, soprattutto, è stato il regista dell’attesa trasposizione cinematografica di Harry Potter e la pietra filosofale e Harry Potter e la camera dei segreti. Ora, torna alla regia con un film tratto dal libro di Larry Doyle, I love you Beth Cooper.

Registicamente Una notte con Beth Cooper cadrà facilmente nell’oblio; è difficile trovare una sequenza, una battuta, un’espressione per cui valga la pena la visione di questo film. Il poco impegno e la scarsa cura con cui gli artefici hanno proceduto a intrecciare trama e dialoghi, scenografia e costumi, sono da etichettare come sommari, come se loro stessi, per primi, non avessero scommesso sulla credibilità del progetto. Viene da domandarsi quale meccanismo percorra i circuiti pensanti degli Studios, che in prossimità del solstizio d’estate, producono commediole con temi liceali, per la maggior parte, esasperando e stereotipando una società studentesca, che ne esce fuori ammaccata di banalità.

Una notte con Beth Cooper si svolge in una giornata, durante la quale Denis e Beth faranno conoscenza, tra situazioni che percorrono una maratona di desolante malinconia, se la mente dello spettatore ripercorre la carriera di Columbus. Questa commedia, impregnata di consunti clichè e di flashback ridicoli, non riesce a far ridere, perché non sa ridere di sé stessa.

Titolo originale: I Love You, Beth Cooper
Nazione: U.S.A.
Anno: 2009
Genere: Commedia
Regia: Chris Columbus
Sito ufficiale: www.iloveyoubethcoopermovie.com
Cast: Hayden Panettiere, Cynthia Stevenson, Samm Levine, Alan Ruck, Paul Rust, Lauren London, Jack Carpenter, Shawn Roberts, Andrea Savage, Lauren Storm,
Produzione: 1492 Pictures, Bece Canada Productions
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 10 Luglio 2009 (cinema)