VIENI A TOCCARE L’ARTE A PALAZZO STROZZI

Domani 4 aprile, ore 18,30 - Primo appuntamento con le "Visite tattili"

La scultura è l’arte che più si presta a un’esplorazione tattile. Nella grande mostra di Palazzo Strozzi, che illustra la genesi del Rinascimento a Firenze, soprattutto attraverso capolavori di scultura, non può mancare un percorso per conoscere alcune opere attraverso il tatto.

Osservare con le mani è un’esperienza complessa ed emozionante e la prima Visita tattile in mostra, che si terrà domani alle ore 18,30, proporrà un itinerario interessante per vedenti e non vedenti, incentrato sull’esplorazione del Dossale d’altare di Pagno di Lapo Portigiani e Michelozzo del Museo Stefano Bardini di Firenze. Ogni partecipante verrà dotato di un paio di guanti in cotone con i quali sarà possibile delicatamente toccare l’opera per poterne apprezzare meglio le forme e la
superficie.

Dopo l’esperienza tattile negli spazi espositivi, la visita continuerà nella Sala Gessi, dove sarà possibile sperimentare con i calchi in gesso forniti dal Liceo Artistico di Porta Romana.
La Sala Gessi, con le pareti affollate da riproduzioni di opere d’arte del passato, ricrea fedelmente l’ambiente di studio e di lavoro degli artisti accademici dell’Ottocento. I gessi che si trovano sui tavoli e sugli scaffali sono realizzati appositamente per l’osservazione tattile. Sul tavolo al centro della sala è posizionata una copia in gesso del busto di Marietta Strozzi di Desiderio da Settignano; l’originale, conservato a Berlino, è attualmente visibile nell’ultima sala della mostra, accanto a lei c’è inoltre una copia del Fanciullo che ride, sempre di Desiderio da Settignano, e il bassorilievo con un Angelo musicante che è una copia da Donatello.

I partecipanti potranno scegliere l’opera che più apprezzano, avvicinarsi e chiudendo gli occhi iniziare a toccarla con delicatezza, partendo dall’alto. Passando la mano sui contorni dell’oggetto sarà possibile farsi un’idea delle dimensioni e della forma. Esplorando poi con maggiore cura, si potrà far attenzione ai dettagli e al trattamento della superficie.
Una volta terminata l’ osservazione i singoli saranno invitati a togliere le mani dagli oggetti e tenendo sempre gli occhi chiusi verrà richiesto di ricostruire mentalmente l’immagine della scultura appena toccata. Aprendo gli occhi poi sarà possibile confrontare l’oggetto reale con l’immagine che si è creata nella mente attraverso il tatto.

E’ importante ricordarsi che il gesso è fragile! le opere vanno toccate con prudenza, così anche gli altri visitatori le troveranno nelle condizioni originali. La reputazione di Palazzo Strozzi nel panorama culturale internazionale è basata in larga parte non solo su ciò che viene mostrato – cioè le opere esposte – ma sul modo in cui vengono presentate. La definizione dell’approccio innovativo dei programmi culturali di Palazzo Strozzi è “ascolto visibile”, che significa portare altre voci negli spazi della cultura, non solo quelle degli specialisti.

Questo speciale percorso si concluderà nella Sala Lettura, il luogo della mostra che invita a rilassarsi, leggere, riflettere e condividere le idee. Ha l’aspetto di un vero e proprio studiolo (lo studio di un collezionista del Rinascimento) e il visitatore troverà alcune statuette di bronzo da poter toccare. Le opere a disposizione del pubblico saranno copie in bronzo di esemplari di arte antica e rinascimentale. Sul tavolo al centro della sala si trovano due Centauri di epoca romana, e una copia del Putto con delfino del Verrocchio, a disposizione per l’esplorazione tattile mentre l’unica opera che può anche essere sollevata per essere presa in mano è la copia raffigurante Giunone, di Giovanni Bandini. La Fondazione Palazzo Strozzi desidera ringraziare la Galleria Frilli per il generoso prestito delle opere esposte in questa sala.

I prossimi appuntamenti con le visite tattili saranno:
Giovedì 2 maggio 2013; Giovedì 6 giugno 2013; Giovedì 4 luglio
2013.
Prenotazione obbligatoria. L’attività è gratuita con il biglietto di ingresso alla mostra. Max 10 partecipanti.
Prenotazioni:
Sigma CSC: lunedì-venerdì 9.00-13.00, 14.00-18.00,
tel. +39 055 2469600, fax +39 055 244145,
prenotazioni@cscsigma.it. Info: edu@palazzostrozzi.org